Didattica personalizzata in classi di 30 alunni: l’opinione di Piccolotti (Avs) su Valditara.
Riduzione del Numero di Studenti per Classe: Una Nuova Proposta di Legge
In Italia, la proposta di legge popolare promossa da Alleanza Verdi e Sinistra si concentra sulla significativa riduzione del numero di studenti per classe. I punti salienti includono un massimo di 20 studenti per classe, con una flessibilità di 18 studenti in caso di presenza di alunni con disabilità e 15 in classi con più di un alunno con disabilità. L’obiettivo principale è garantire una didattica di qualità e un ambiente scolastico che favorisca il benessere psicologico degli studenti, mettendo l’accento su aree del Sud e zone interne, dove il rischio di abbandono scolastico è più elevato. Inoltre, la proposta prevede di fermare le chiusure di plessi e di garantire un dirigente scolastico ogni 400 studenti, aumentando la presenza di personale ATA nelle scuole per assicurare assistenza e sorveglianza.
In un mese e mezzo, questa iniziativa ha già raccolto oltre 60mila firme tramite la piattaforma online verdisinistra.it, a riprova di un forte interesse da parte della comunità educativa. Il 3 marzo, la proposta è stata presentata a Montecitorio.
Elisabetta Piccolotti, deputata di Avs, presenterà la proposta la prossima settimana alla Camera. “Il ministro Valditara ha in parte alimentato il dibattito, affermando che le classi più numerose producono risultati migliori”, ha dichiarato Piccolotti, sottolineando come questa affermazione abbia suscitato una forte reazione tra gli insegnanti, che si sono mobilitati per chiedere una riduzione del numero di alunni per classe.
