Dieci principi essenziali sulla teoria del colore dei capelli per stilisti professionisti.

Dieci principi essenziali sulla teoria del colore dei capelli per stilisti professionisti.

Concetto 2: La Struttura dei Capelli

Per applicare il colore in modo efficace, è fondamentale comprendere la struttura del capello, che può essere divisa in tre strati:

1. **Midollo:** il centro del capello, non molto rilevante per il processo di colorazione.

  1. Corteccia: lo strato più spesso e cruciale, poiché contiene i pigmenti naturali della melanina. Il colore permanente deve penetrare in questo strato per essere efficace.

  2. Cuticola: la parte esterna protettiva costituita da scaglie. Per far sì che il colore penetri nella corteccia, è necessario aprire la cuticola tramite agenti chimici. Questo passaggio consente al colore di raggiungere il cuore del capello.

Foto di Tommy van Kessel su Unsplash

Strumenti Chiave per la Scelta del Colore

Ogni stilista deve utilizzare due sistemi principali per valutare i capelli e scegliere il colore adatto: il sistema di livelli e la ruota dei colori. Questi strumenti sono portanti nella teoria del colore dei capelli.

Concetto 3: Il Sistema di Livelli

Il sistema di livelli, che va da 1 a 10, misura quanto è chiaro o scuro il colore dei capelli. Questo metodo è standardizzato per la maggior parte delle linee di colorazione.

• Livelli 1-3: tonalità scure (nero, marrone scuro).
• Livelli 4-6: tonalità medie (marrone medio, biondo scuro).
• Livelli 7-10: tonalità chiare (biondo chiaro, biondo platino).

Quando scegli un colore, inizia sempre dal livello attuale del cliente e poi determina il livello obiettivo. Ad esempio, spostare il cliente dal Livello 5 al Livello 8 rappresenta un salto di tre livelli, il che richiede un notevole lavoro di schiarimento.


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