Emilia-Romagna eccelle in cure onco-ematologiche: Fabi celebra risultati straordinari e innovativi.

Emilia-Romagna eccelle in cure onco-ematologiche: Fabi celebra risultati straordinari e innovativi.

La spesa pro-capite regionale per gli ATMP si aggira attorno ai 3,42 euro, allineandosi con la media nazionale di 3,30 euro. Questi dati testimoniano l’efficacia nella gestione delle terapie avanzate. Secondo Massimo Fabi, assessore alle Politiche per la salute, “si tratta di risultati straordinari che dimostrano come il servizio sanitario regionale stia investendo nel futuro, sviluppando linee di cura sempre più all’avanguardia. È nostra responsabilità promuovere l’innovazione nella ricerca e assicurare che i benefici delle nuove tecnologie siano accessibili a tutti”. Fabi sottolinea come le terapie geniche non siano solo un avanzamento biomedico, ma rappresentino una trasformazione profonda nei sistemi sanitari, ponendo al centro il concetto di medicina personalizzata e prevenzione genetica.

Una nota distintiva dell’Emilia-Romagna è la sua capacità di integrare la gestione degli ATMP all’interno delle strutturazioni delle reti di patologia, specificatamente con la Rete Oncologica ed Emato-Oncologica. La Regione ha istituito un Gruppo di lavoro dedicato agli Advanced Therapy Medical Products (ATMP), con l’obiettivo di garantire una governance efficace e programmare futuri sviluppi di ricerca. Non solo in oncoematologia e oncologia, ma espandendo gli orizzonti verso altre aree terapeutiche, tra cui reumatologia, neurologia, immunologia e dermatologia. Questo approccio offre promettenti nuove prospettive di cura e afferma ulteriormente il ruolo della Regione come leader nel settore.

In un contesto dove l’innovazione medica è cruciale, l’Emilia-Romagna si posiziona come una delle regioni pioniere, adottando un modello che potrebbe essere replicato anche in altre aree del Paese. I risultati ottenuti non solo rafforzano l’immagine della sanità regionale, ma sono anche un segno tangibile dell’impegno verso un sistema sanitario più equo e sostenibile.

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