Energia umana: un promemoria importante di Sam Altman sulle nostre consumazioni energetiche.

Energia umana: un promemoria importante di Sam Altman sulle nostre consumazioni energetiche.

La mancanza di trasparenza nelle tecnologie

Attualmente, non esistono requisiti legali che obblighino le aziende tecnologiche a divulgare quanto energia e quanta acqua utilizzano. Di conseguenza, scienziati e ricercatori si sono impegnati a studiare autonomamente queste problematiche. Va notato che i data center, luoghi cruciali per l’AI, sono stati associati all’aumento dei prezzi dell’elettricità.

Durante l’intervista, l’intervistatore ha citato una conversazione precedente con Bill Gates e ha chiesto se sia esatto affermare che una singola query di ChatGPT utilizzi l’equivalente di 1,5 ricariche di batteria di un iPhone. Altman ha risposto categoricamente: “Non c’è assolutamente modo che consumi una quantità simile di energia”.

L’energia nella formazione degli AI e degli esseri umani

Secondo Altman, molte delle discussioni riguardo all’uso energetico di ChatGPT sono “ingiuste”, specialmente quando si confrontano i costi di addestramento di un modello AI rispetto a quelli necessari a una persona per realizzare una singola query. Ha fatto notare che anche l’addestramento umano richiede un notevole consumo di energia. “Ci vogliono circa 20 anni di vita e tutto il cibo consumato in quel periodo prima di diventare ‘intelligenti’”, ha affermato.

Inoltre, ha sottolineato che non si può ignorare l’evoluzione collettiva di oltre 100 miliardi di persone, che hanno imparato a non farsi catturare dai predatori e a sviluppare la scienza. Pertanto, il confronto più equo è quello tra l’energia necessaria a rispondere a una domanda, una volta che il modello è stato addestrato, rispetto a un essere umano.


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