Femminicidio di Federica Torzullo: incongruenze nel racconto di Claudio Carlomagno indagate dagli inquirenti

Femminicidio di Federica Torzullo: incongruenze nel racconto di Claudio Carlomagno indagate dagli inquirenti

Il Movente e le Dinamiche Familiare

Il movente del delitto è ora chiarito e amplificato da diversi elementi raccolti dagli inquirenti. Federica Torzullo aveva intrapreso un percorso verso una separazione condivisa, mentre dei segnali indicano che suo marito, noto come Agostino, sarebbe sembrato assecondarla solo superficialmente, cercando in realtà di guadagnare tempo per mantenere i privilegi associati alla loro unione. La Procura sottolinea che solo Federica avrebbe potuto compromettere i piani del marito, passando dall’idea all’azione e rompendo un equilibrio che era diventato insostenibile.

Recenti sviluppi avvenuti durante le festività natalizie rivelano che Federica, stanca delle continue resistenze del marito, gli aveva imposto un ultimatum: entrambi avrebbero dovuto trasferirsi in case separate dopo le feste, condividendo la custodia del figlio e rimanendo nella villa di proprietà di Federica. Dopo il Natale trascorso insieme, Federica annunciò che le nuove disposizioni sarebbero state ufficializzate al suo rientro da un viaggio in Basilicata previsto per l’11 gennaio. La sera dell’8 gennaio, mentre preparava le valigie, ribadì con determinazione l’argomento. A questo punto, Carlomagno si rese conto che non c’era più spazio per ulteriori rinvii. Recuperò un coltello nascosto e attaccò la moglie, realizzando una decisione che aveva meditato a lungo.


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