Fermiamo la caccia all’orso polare: inizia la campagna europea per la sua salvaguardia

Fermiamo la caccia all’orso polare: inizia la campagna europea per la sua salvaguardia

Fermiamo la caccia all’orso polare: inizia la campagna europea per la sua salvaguardia

Giornata internazionale dell’Orso Polare: una campagna per la tutela della specie

In occasione della Giornata internazionale dell’Orso Polare, celebrata il 27 febbraio, il movimento paneuropeo Eumans ha annunciato l’avvio di una nuova iniziativa dedicata alla salvaguardia di questo iconico animale dell’Artico. L’obiettivo è richiamare l’attenzione sul problema della caccia agli orsi polari, praticata sia per la pelliccia sia per i trofei, una pratica che continua a rappresentare una minaccia concreta per la biodiversità globale.

Una specie sempre più a rischio

Secondo le stime diffuse dagli attivisti, ogni anno fino a 700 orsi polari vengono uccisi, soprattutto in Canada. Dal 1973 ad oggi il numero complessivo di esemplari abbattuti avrebbe superato quota 45.000. Attualmente la popolazione mondiale della specie è stimata intorno ai 20.000 individui.

Attraverso la diffusione di questi dati, Eumans intende sensibilizzare l’Unione Europea e i governi internazionali sull’urgenza di rafforzare la protezione dell’orso polare e di bloccare il commercio delle sue pellicce. L’animale è classificato come “vulnerabile” nella Lista Rossa dell’IUCN e si trova già a fare i conti con gravi minacce ambientali, tra cui la perdita del ghiaccio marino artico causata dal cambiamento climatico, l’inquinamento e le attività estrattive.


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