Fibromialgia: è possibile vivere una vita normale e attiva? Scopri come
Le cause precise della fibromialgia non sono ancora conosciute, ma recenti studi indicano che sia dovuto a un problema nell’elaborazione del dolore nel cervello, che causa una sensibilizzazione eccessiva alla percezione del dolore. Differenti fattori possono contribuire allo sviluppo della condizione, come:
- Traumi: Incidenti o infortuni ripetuti possono scatenare la malattia.
- Malattie autoimmuni: Condizioni come lupus o artrite reumatoide.
- Problemi nel sistema nervoso centrale: Fattori genetici possono influenzare la risposta del corpo a stimoli dolorosi.
- Cambiamenti ormonali: Le fluttuazioni ormonali, specialmente durante la menopausa, possono essere un fattore scatenante.
- Variabili ambientali: Cambiamenti climatici o di temperatura possono influenzare i sintomi.
Diagnosi della fibromialgia
La diagnosi della fibromialgia può essere eseguita da medici di diversi ambiti, come medici di base, internisti e reumatologi. Sebbene non esista un test diagnostico universale, è comune eseguire esami del sangue per escludere altre condizioni simili. Per la diagnosi, i medici valutano la presenza di dolore diffuso e la gravità dei sintomi nei sette giorni precedenti. Le radiografie e altre indagini come l’elettromiografia possono essere utili per escludere altre patologie.
