Formiche e bruchi: un’armonia impercettibile nella natura che sorprende e affascina
Gli studiosi hanno valutato parametri come la durata degli impulsi e la struttura temporale dei pattern sonori, per capire se esistesse una correlazione con l’intensità del legame ecologico. I risultati, pubblicati su Annals of the New York Academy of Sciences, mostrano che le specie coinvolte in relazioni più strette presentano sequenze ritmiche binarie e regolari, segno di un adattamento evolutivo raffinato. Al contrario, le associazioni meno consolidate si caratterizzano per segnali più irregolari.
Secondo Chiara De Gregorio dell’Università di Warwick, il dato è sorprendente: finora strutture ritmiche così organizzate erano state osservate soprattutto nei primati. Nei bruchi maggiormente “mirmecofili” – cioè più integrati nel sistema delle formiche – i segnali raggiungono livelli di complessità che ricordano schemi musicali.
