Funerali di Umberto Bossi a Pontida: Meloni, Salvini e Tajani ricordano l’ex leader della Lega.
Il funerale di Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord, si è svolto nel monastero di San Giacomo a Pontida, richiamando una vasta folla di militanti e personalità politiche di spicco, tra cui Giorgia Meloni e Matteo Salvini. La cerimonia, caratterizzata da un’atmosfera emotiva e dalla presenza di slogan storici della Lega, ha visto un tributo musicale con “Va’ pensiero” cantato dal coro degli alpini. Matteo Salvini ha sottolineato l’eredità di Bossi, mentre altri leader hanno ribadito l’importanza di continuare la sua visione per l’autonomia del nord, mantenendo viva la memoria del “Senatur”.
Funerale di Umberto Bossi: un’ultima celebrazione a Pontida
Il funerale di Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord, si è tenuto nel monastero di San Giacomo a Pontida, dopo la sua scomparsa all’età di 84 anni. La cerimonia ha attirato una folta partecipazione di militanti leghisti, molti dei quali si sono radunati fuori dalla chiesa, incapace di contenere tutti coloro che desideravano rendere omaggio. Una parte della celebrazione è stata trasmessa su un maxischermo allestito in piazza, permettendo a molti di seguire l’evento.
Tra i presenti si sono distinti i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, oltre al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini. Durante la cerimonia, il coro degli alpini ha intonato “Va’ pensiero”, accolto da applausi e slogan del popolo leghista, sottolineando l’atmosfera di forte emozione e celebrazione della vita politica di Bossi. Il feretro ha poi lasciato l’abbazia per il suo ultimo viaggio.
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha fatto la prima lettura, mentre l’abate del monastero ha esortato a pregare per Bossi e la sua anima. I partecipanti hanno rievocato l’eredità politica del leader, riflettendo su un’eredità caratterizzata da battaglie per la libertà, l’autonomia e la giustizia, con Matteo Salvini che ha ricordato i valori fondanti della Lega con un toccante messaggio su Instagram.
Massimiliano Romeo ha sottolineato l’importanza di continuare a promuovere le idee di Bossi, in particolare la questione dell’autonomia del nord, ritenuta cruciale per la Lega. Roberto Castelli, ex ministro, ha evidenziato che Pontida è un luogo sacro per la Lega e ha voluto rimarcare la distinzione fra la Lega di oggi e quella di Bossi, affermando che l’assemblea è un momento di unità tra i leghisti.
Funerali di Umberto Bossi: Un’Ultima Saluto al Fondatore della Lega Nord
ROMA (ITALPRESS) – I funerali di Umberto Bossi, il fondatore e storico leader della Lega Nord, si sono tenuti nel monastero di San Giacomo a Pontida, dopo la sua scomparsa a 84 anni. La cerimonia ha attirato una grande folla di sostenitori, impossibilitati a entrare nella chiesa, dimostrando così l’affetto verso una figura che ha segnato profondamente la storia politica del Nord Italia.
Tra i partecipanti vi erano figure istituzionali di spicco, tra cui i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, insieme alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e ai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, attuale leader della Lega. Sono stati presenti anche vari ministri e presidenti di Regione, a testimoniare l’importanza del momento, mentre un maxischermo allestito in piazza ha permesso a molti di seguire la cerimonia.
Sotto le note di “Va’ pensiero” intonate dal coro degli alpini, il feretro di Bossi ha lasciato l’abbazia, accolto da applausi e slogan leghisti. La cerimonia, semplice ma intensa, ha cercato di ricreare un’atmosfera di appartenenza e celebrazione del leader, che ha dedicato la sua vita politica al popolo della Padania. L’abate del monastero ha invitato a pregare per la sua anima, mentre il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha letto la prima lettura.
“Trent’anni fa, come oggi, una battaglia di identità e libertà”, ha dichiarato Matteo Salvini su Instagram, sottolineando come Bossi abbia rappresentato l’inizio di un percorso per la Lega. Massimiliano Romeo ha affermato la volontà di continuare a portare avanti le idee del fondatore, mentre Roberto Castelli ha ricordato che Pontida rimane un luogo sacro dove il popolo della Lega si riunisce, sottolineando la differenza tra la Lega attuale e quella di Bossi.
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