Furto di carburante sull’oleodotto Civitavecchia-Fiumicino: due persone arrestate in flagranza di reato.
Arrestati due moldavi per furto di cherosene a Cerveteri
ROMA (ITALPRESS) – I carabinieri di Cerveteri hanno portato a termine un’importante indagine che ha portato all’arresto di due cittadini di nazionalità moldava e alla denuncia di un terzo complice. I reati contestati a questi individui includono furto aggravato e continuato di cherosene, con l’aggravante della violenza sulle cose e l’impatto su un’infrastruttura energetica adibita a pubblica utilità.
Le indagini iniziano con una denuncia
L’operazione ha preso il via il 13 febbraio, quando la SO.DE.CO. SRL, società che gestisce l’oleodotto tra Civitavecchia e l’Aeroporto “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino, ha presentato una denuncia. La società aveva rilevato anomalie nei dati di pressione del carburante lungo la condotta, in particolare nella zona del Fosso Zambra, nell’agro di Cerveteri. Le analisi dei carabinieri hanno rivelato una serie di attività illecite in corso, con un modus operandi ingegnoso e altamente pericoloso.
I malviventi, già attivi a partire da gennaio, hanno manomesso un tratto dell’oleodotto utilizzando un artifizio meccanico per deviare il flusso del carburante. Grazie a un sofisticato sistema di canalizzazione realizzato con un tubo minerario ad alta pressione, sono riusciti a trasportare il cherosene sottratto per un chilometro e 300 metri, fino a una grande cisterna.
