Genitori di Paolo Mendico su Rete 4: “Licenziare tutti per il dolore subito”
La Denuncia di un Sistema Sordo al Dolore
La madre di Paolo ha pronunciato parole cariche di dolore: “Tutti sapevano che Paolo era isolato, eppure si giravano dall’altra parte.” Questa semplice frase racchiude un messaggio potente, riassumendo l’abitudine degli adulti a ignorare segni evidenti di sofferenza. Giuseppe, il padre, con la voce carica di indignazione ha affermato: “Dovevamo licenziare tutti. Non si parla mai di quanti ragazzi sono stati bullizzati in questa scuola.” Questo grido di aiuto si fa eco di una consapevolezza profonda: Paolo non era un caso isolato, ma il rappresentante di un problema che continua a mietere vittime.
Paolo era un adolescente curioso e sensibile, con passioni per la musica e la pesca. Il padre lo descrive con affetto: “Da una canna da pesca siamo arrivati a trenta. Aveva una sete di conoscenza inarrestabile.” Eppure, nonostante le sue doti e la sua vitalità, Paolo si è trovato escluso. La madre spiega: “Non c’era nemmeno il disagio, erano semplicemente due mondi diversi.” Questi due mondi non si sono mai incrociati, lasciando un ragazzo solo a sopportare il peso della sua diversità.
