Gli avvocati di Signorini: “Bloccare la diffusione online di Corona”
I video pubblicati dal canale YouTube di Fabrizio Corona continuano a registrare numeri impressionanti: in meno di due settimane, solo i due episodi dedicati ad Alfonso Signorini hanno superato complessivamente i 10 milioni di visualizzazioni, con 5,8 milioni la prima parte e 5,2 milioni la seconda. Questo dimostra quanto il pubblico sia attratto da queste narrazioni, nonostante le controversie legali che avvolgono i contenuti.
Dal punto di vista di Google e delle altre piattaforme, non sono ancora arrivate dichiarazioni ufficiali riguardanti la richiesta di Signorini, ma il tema della moderazione dei contenuti è da tempo al centro del dibattito pubblico e giuridico.
In passato Sundar Pichai, CEO di Google, ha dichiarato in un’intervista con Reuters: “La nostra priorità è sempre stata quella di bilanciare la libertà di espressione con la necessità di proteggere gli utenti dalle informazioni dannose o false.” Sarà interessante seguire come questa sfida si evolverà in relazione a casi così delicati.
Fonti ufficiali e approfondimenti
- Corriere della Sera – Articolo su Alfonso Signorini e cause legali
- Reuters – Intervista Sundar Pichai su contenuti online
- Fanpage – Commenti e approfondimenti legali sul caso Fabrizio Corona
Continua a seguire gli aggiornamenti per essere informato sulle prossime mosse legali e le risposte delle piattaforme social in questo delicato contenzioso che potrebbe segnare un precedente importante nel diritto alla privacy digitale e nella responsabilità delle grandi aziende tecnologiche.
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