Granchio blu: i risultati della mappatura in Veneto a Rovigo
Avanzamenti sul Progetto Mappatura del Granchio Blu in Veneto
ROVIGO (ITALPRESS) – A un anno dalla sua attivazione, il progetto “Mappatura ambientale ed eco-fisiologica del granchio blu nelle acque interne e marittime del Veneto (Blue Crab Action Plan)” ha presentato i risultati intermedi nel corso di una conferenza tenutasi a Rovigo. Questa iniziativa, promossa dalla Regione, mira a contrastare una delle più gravi emergenze ambientali, economiche e sociali recenti. Alla conferenza erano presenti l’assessore regionale alla pesca Dario Bond, il commissario straordinario nazionale per il granchio blu Enrico Caterino, ed esperti delle Università di Padova e Ca’ Foscari Venezia. Inoltre, erano presenti i rappresentanti delle istituzioni locali, le organizzazioni professionali della pesca e voci autorevoli del settore.
Obiettivo del Progetto sul Granchio Blu
La direzione del progetto è chiara: fornire strumenti scientifici e operativi che possano facilitare il contenimento del Callinectes sapidus, noto come granchio blu, una specie aliena invasiva che ha già avuto un impatto significativo sulle attività di pesca e acquacoltura nel Veneto dal 2023. Il programma, approvato dalla Giunta regionale nel novembre 2022, si articola in diverse attività che mirano a monitorare la presenza di questa specie nei corsi d’acqua e lungo la costa veneta. Inoltre, il progetto prevede lo sviluppo di modelli predittivi per analizzare le dinamiche di popolazione e i fattori limitanti, oltre alla creazione di linee guida che possano supportare i pescatori e gli acquacoltori.
Il budget totale per il Blue Crab Action Plan è di 1.541.000 euro, con 750.000 euro provenienti da risorse regionali e 791.000 euro di cofinanziamento da enti regionali e istituti di ricerca coinvolti nello studio.
