I giovani americani amano i cani grandi, ma c’è un problema da affrontare.
Negli Stati Uniti, i giovani sono sempre più disposti ad adottare cani di grossa taglia dai rifugi, ma una persistente barriera abitativa impedisce a molti di questi animali di uscire dai canili.
Recentemente, Hill’s Pet Nutrition ha pubblicato il suo Rapporto 2026 sulla Situazione dell’adozione di Animali nei Rifugi: Focus sui Cani di Grossa Taglia, dove emerge che i membri della Generazione Z e i Millennials sono quasi il doppio più propensi rispetto ai Gen X e ai Baby Boomers a considerare l’adozione di un cane di grossa taglia. Nonostante l’interesse dimostrato, i cani di grande taglia continuano a rimanere più a lungo nei rifugi, passando circa il 70% in più di tempo rispetto ai cani di taglia piccola.
Le Barriere Abitative per l’adozione di Cani di Grossa Taglia
Il rapporto, basato su un sondaggio condotto su 2.000 adulti negli Stati Uniti, ha rivelato che, sebbene i giovani siano significativamente più aperti all’adozione di cani di razza grande rispetto alle generazioni più anziane, la questione abitativa emerge come il maggiore ostacolo. In particolare, Gen Z e Millennials tendono a vivere in affitto, in appartamenti o devono affrontare restrizioni legate agli animali domestici che limitano la taglia o la razza dei cani.
“Le generazioni più giovani stanno affrontando una crisi abitativa,” ha dichiarato il dottor Omar Farías, veterinario ed esperto di salute pubblica per Hill’s Pet Nutrition, intervistato da Newsweek. “È più difficile trovare abitazioni a prezzi accessibili e, quando si aggiungono commissioni per gli animali domestici, restrizioni sulla taglia o divieti di razza, i cani di grossa taglia sono frequentemente i primi esclusi.”
