Il MIC lancia una campagna social per promuovere la digitalizzazione del patrimonio culturale.
Il Ministero della Cultura ha avviato una campagna di comunicazione sui social media per promuovere la “Digitalizzazione del patrimonio culturale”, un progetto attuato nell’ambito del PNRR Cultura. L’iniziativa mira a valorizzare i processi di digitalizzazione dei beni culturali, coinvolgendo 540 cantieri, di cui 466 attivi, e generando 75 milioni di nuove risorse digitali entro il 2026. Attraverso 40 post settimanali, la campagna racconterà i lavori significativi e sottolineerà l’importanza della conservazione e dell’accessibilità del patrimonio culturale. Con un budget di 200 milioni di euro, il progetto mira a trasformare radicalmente la cultura digitale in Italia.
Avvio della Campagna di Digitalizzazione del Patrimonio Culturale
ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero della Cultura ha lanciato una campagna di comunicazione sui social media focalizzata sulla “Digitalizzazione del patrimonio culturale”. Questo progetto è promosso dalla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione, in collaborazione con la Digital Library, nell’ambito del PNRR Cultura. La campagna mira a far conoscere e valorizzare i processi di digitalizzazione che coinvolgono beni museali, archivi, biblioteche e altre risorse culturali, documentando le attività operative nei cantieri e sottolineando il loro valore strategico e culturale.
L’iniziativa si svolge su tutto il territorio nazionale e riguarda una vasta gamma di settori progettuali, come la digitalizzazione di manoscritti, archivi cartacei, collezioni fotografiche e oggetti storici e artistici. È prevista la creazione di 75 milioni di nuove risorse digitali entro il 30 giugno 2026, utilizzando tecnologie avanzate, inclusi sistemi ad alta qualità e 3D. Attualmente, dei 540 cantieri di digitalizzazione pianificati, 466 sono già attivi, mentre 16 sono stati completati e 58 sono in fase di attivazione.
I contenuti digitalizzati saranno integrati nell’Ecosistema digitale Ecomic, che consente di sviluppare e migliorare soluzioni digitali per il settore culturale. La campagna social è composta da 40 post pubblicati settimanalmente e guiderà il pubblico in un viaggio visivo attraverso i principali cantieri di digitalizzazione, evidenziando la rilevanza delle risorse coinvolte. Questo progetto è parte della Missione 1 del Programma Next Generation EU, sotto il PNRR Cultura.
Il Ministero della Cultura ha annunciato un investimento senza precedenti, con un totale di 200 milioni di euro, di cui 130 milioni destinati alla Digital Library per gli istituti pubblici statali e 70 milioni per le Regioni e le Province autonome. Questo impegno sottolinea l’importanza di preservare, rendere accessibile e valorizzare il patrimonio culturale digitale italiano.
(ITALPRESS)
Campagna di Digitalizzazione del Patrimonio Culturale in Italia
Il Ministero della Cultura dà il via a una nuova campagna sui social media focalizzata sulla “Digitalizzazione del patrimonio culturale”, un progetto orchestrato dalla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione in collaborazione con la Digital Library. Questa iniziativa rientra nel PNRR Cultura e si propone di valorizzare il patrimonio culturale digitale, evidenziando i processi di digitalizzazione di musei, archivi e biblioteche, oltre a diverse altre risorse culturali. La campagna intende documentare le attuali attività tecniche e operative nei cantieri, sottolineando l’importanza culturale e strategica di tali interventi.
L’obiettivo è far conoscere la trasformazione in atto nei luoghi della cultura italiani, mettendo in mostra le opportunità offerte dai singoli progetti e sensibilizzando il pubblico sull’importanza della conservazione, accessibilità e fruizione del patrimonio culturale digitale. Attualmente, sono attivi 466 dei 540 cantieri di digitalizzazione previsti, con 16 già conclusi e 58 ancora in fase di avvio. La campagna coinvolge diversi ambiti di intervento, comprese le tecnologie avanzate per la digitalizzazione, includendo microfilm, archivi fotografici e beni numismatici.
Entro il 30 giugno 2026, si mira a produrre 75 milioni di nuove risorse digitali. I materiali digitalizzati saranno inseriti in Ecomic, un ecosistema digitale per la cultura, che grazie a sistemi come D.PaC, I.PaC e DPaaS, consente di sviluppare soluzioni digitali utilizzando dati culturali. La campagna social comprende 40 post, pubblicati con cadenza settimanale, per offrire al pubblico un viaggio visivo attraverso i cantieri più significativi, evidenziando la quantità e l’importanza delle risorse digitalizzate.
Quest’iniziativa si inserisce all’interno del Programma Next Generation EU, specificamente nella Missione 1 del PNRR Cultura, dedicata alla digitalizzazione, innovazione e cultura 4.0. Con un investimento complessivo di 200 milioni di euro, il progetto rappresenta un impegno significativo, di cui 130 milioni sono destinati alla Digital Library per gli istituti pubblici e 70 milioni alle Regioni e Province autonome.
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