Il ritorno della Minerva ad Arezzo: gioia e inizio di un nuovo percorso
AREZZO – Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo è stata inaugurata la mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, un evento di grande rilievo nazionale alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. L’iniziativa ha visto la partecipazione di personalità di spicco come il Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, la Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Alfonsina Russo, e altri rappresentanti istituzionali del settore culturale, tra cui il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze Daniele Federico Maras. Il ritorno della statua bronzea della Minerva, simbolo identitario della città, rappresenta il risultato di una collaborazione tra enti locali e istituzioni nazionali, e segna l’inizio di un percorso di valorizzazione e partecipazione culturale promosso dal Ministero della Cultura.
Il rilancio della Minerva di Arezzo e il progetto “Semi di comunità”
La Dea Minerva, giunta in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze, torna così nella sua città d’origine, Arezzo, per un’esposizione che si inserisce nel più ampio progetto nazionale “Semi di comunità – Piano Olivetti per la cultura”. La mostra sarà visitabile dal 15 febbraio al 6 settembre 2026 e fa parte di un programma innovativo volto a coinvolgere attivamente comunità locali, scuole, associazioni e professionisti nella promozione del patrimonio culturale. L’obiettivo è di rinforzare il legame tra il patrimonio artistico, il territorio e la collettività, restituendo importanza e significato simbolico alla Minerva come elemento di identità sia locale che nazionale.
Il Ministro Giuli ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa come esempio di coesione e collaborazione tra istituzioni diverse ed ha evidenziato come il Piano Olivetti favorisca la fioritura culturale e sociale dei territori attraverso il recupero delle loro opere d’arte più emblematiche. Questo progetto si inserisce nella strategia del Ministero della Cultura per promuovere la partecipazione, la co-creazione e la valorizzazione sostenibile del patrimonio, riconoscendo così il ruolo dei musei nazionali come veri e propri centri di diffusione culturale e nodi fondamentali nelle reti territoriali di conservazione e promozione culturale.
