Il ritorno della Minerva ad Arezzo: gioia e inizio di un nuovo percorso
All’interno dell’esposizione viene anche approfondito il contesto archeologico del ritrovamento, collocato nei resti della domus di San Lorenzo, una sontuosa residenza romana probabilmente appartenuta a una famiglia aristocratica locale, costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C. Questo ambiente è caratterizzato da mosaici, pavimenti in opus sectile, decorazioni parietali, rilievi e bronzetti, elementi che ne testimoniano la ricchezza e il prestigio. Il rinnovato allestimento consente ai visitatori di comprendere il ruolo della statua anche come simbolo di lusso e distinzione privata nel contesto romano di Arezzo.
Inoltre, la mostra amplia lo sguardo all’intera città romana di Arretium, evidenziando importanti infrastrutture come il teatro, le terme, e un’area forense, elementi che arricchiscono la comprensione del significato storico e urbano del sito, mettendo in relazione la Minerva con il tessuto civico e sociale dell’antica città.
Questa iniziativa rappresenta anche un investimento significativo per il Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e per la città di Arezzo, con interventi di rinnovamento strutturale e museografico volti a migliorare l’accessibilità e l’esperienza di visita, in linea con le strategie di valorizzazione sostenibile e integrata promosse dal Ministero della Cultura.
Fonti ufficiali:
Ministero della Cultura – www.cultura.gov.it
Museo Archeologico Nazionale di Firenze – www.museoarcheologicofirenze.it
Museo Archeologico Nazionale di Arezzo – www.museoarcheologicoarezzo.it
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