Il vantaggio iniziale del Costa Rica potrebbe nascondere sfide future con l’EUDR.

Il vantaggio iniziale del Costa Rica potrebbe nascondere sfide future con l’EUDR.

In contrasto, paesi come l’Etiopia, che pur essendo la culla del caffè, presentano un’industria caffearia composta per il 95% da piccoli produttori non organizzati. Questi agricoltori si trovano ad affrontare sfide burocratiche che ostacolano la creazione dei documenti necessari per dimostrare la conformità con la EUDR.

Ciò ha portato ad un rischio di segmentazione del mercato, in cui prodotti già certificati per la EUDR vengono destinati all’UE mentre altri, che richiedono ulteriore lavoro per la certificazione, vengono spediti altrove. Le nuove normative quindi, sebbene potenzialmente efficaci, potrebbero non risolvere completamente il problema della deforestazione.

Con l’avvicinarsi delle scadenze per l’applicazione della EUDR, ci sono segnali di politiche nazionali e interventi privati che mostrano progressi iniziali. Il Vietnam ha attuato un piano nazionale mirato a monitorare le foreste a rischio e migliorare la vita dei produttori colpiti dal disboscamento, parallelo all’approccio intrapreso da Costa Rica.

  • Fonte: [UNDP — Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo](https://www.undp.org/)
  • Fonte: [World Resources Institute](https://www.wri.org/)
  • Fonte: [Mighty Earth — Rapporto sulla EUDR](https://www.mightyearth.org/)

La strada verso una maggiore conformità e sostenibilità nel settore del caffè è segnata dalla cooperazione e dall’impegno a lungo termine. Costa Rica non solo condivide la sua esperienza, ma offre anche supporto a paesi in via di sviluppo per adattarsi e implementare azioni simili secondo le loro specifiche esigenze.

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