Incendio a Ferrara: accoglienza sfollati in corso per la seconda notte consecutiva.
Incendio alla Torre B: Dati e Aggiornamenti dalla Prefettura di Ferrara
FERRARA (ITALPRESS) – Oggi si è tenuto in Prefettura il terzo incontro del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per analizzare la situazione derivante dall’incendio che ha colpito la Torre B del Grattacielo di via Felisatti. L’incontro è stato presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello, con la partecipazione del vicesindaco Alessandro Balboni, dell’assessore alla sicurezza Cristina Coletti e di vari rappresentanti delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco. Erano presenti anche membri della Polizia Locale del Corpo Terre Estensi, della Protezione Civile, dell’Azienda Sanitaria Locale, della Croce Rossa e l’amministratore dell’immobile.
L’evento ha sollevato preoccupazioni significative, richiedendo una risposta tempestiva e coordinata. Sono stati messi in campo sforzi notevoli per garantire la sicurezza e il benessere delle persone coinvolte.
Assistenza ai Colpiti e Verifiche di Sicurezza
La prima accoglienza ha avuto luogo al Palapalestre di via Tumiati, dove sono stati attivati 65 posti letto per le persone sfollate che non hanno trovato sistemazioni alternative durante la prima notte. È stato confermato che anche la struttura della Rivana, già preparata per l’accoglienza, rimarrà disponibile per eventuali utilizzi futuri.
Fino a mezzanotte, le operazioni di verifica e bonifica delle 30 unità immobiliari rimaste in dubbio erano in corso. Gli accessi sono stati eseguiti secondo procedure precise: dopo vari tentativi di contatto telefonico con i proprietari, si sono registrati 13 accessi grazie all’utilizzo delle chiavi. Negli altri casi, in assenza di risposta, si è proceduto all’ingresso forzato, come concordato nel incontro del CCS.
