Indennità Pronto Soccorso: De Pascale conferma il piano di riparto per il personale.

Indennità Pronto Soccorso: De Pascale conferma il piano di riparto per il personale.

Indennità Pronto Soccorso: De Pascale conferma il piano di riparto per il personale.

Riconoscimento Economico per il Personale Sanitario in Emilia-Romagna

BOLOGNA (ITALPRESS) – La Giunta regionale ha approvato un piano di riparto volto a riconoscere le indennità per l’anno corrente e gli arretrati relativi al triennio 2023-2025. Queste indennità sono destinate al personale delle Aziende sanitarie e degli enti del Servizio sanitario nazionale, specialmente in ambito di Pronto soccorso. Questa decisione segna un importante passo nella valorizzazione economica di coloro che operano in un settore cruciale della rete dell’emergenza dell’Emilia-Romagna. Un impegno espresso nel recente dialogo con i sindacati, che ha visto una partecipazione attiva delle parti.

Di fronte a un contesto di incertezza sui criteri per la determinazione delle risorse economiche, la Regione ha optato per criteri più favorevoli per i professionisti del settore sanitario. Questo si traduce in un impegno economico complessivo che, a regime dal 2026, si stima possa aggirarsi attorno ai 5,8 milioni di euro annui. Le nuove indennità, che entreranno in vigore da gennaio 2026, saranno di 340 euro al mese per il personale infermieristico e ostetrico, 300 euro per gli altri professionisti sanitari e 260 euro per il personale amministrativo, tecnico, professionale e sociosanitario.


La somma totale prevista per l’anno in corso ammonta a 19,3 milioni di euro. Per i trienni passati, è previsto un stanziamento di 9,4 milioni per il 2023, 14,3 milioni per il 2024 e 16,8 milioni per il 2025. Questo piano non solo riconosce l’importanza di questi professionisti, ma cerca anche di rispondere alle sfide che il settore sanitario ha affrontato, soprattutto durante la pandemia.

Un Investimento nel Capitale Umano

“Io e il mio assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, siamo convinti che la forza del nostro sistema sanitario pubblico risieda nelle donne e uomini che vi operano con dedizione ogni giorno”, ha dichiarato il presidente della Regione, Michele de Pascale. “Investire nel nostro capitale umano è fondamentale e rappresenta un passo verso la valorizzazione delle professionalità, un principio chiave della nostra Agenda Sanità.” Questo documento di indirizzo strategico, condiviso con le sigle sindacali, mette in risalto l’impegno della Regione nell’offrire un’adeguata riconoscenza a chi lavora nei servizi essenziali.

Questa iniziativa fa parte di un quadro più ampio, disciplinato dal Contratto nazionale del personale del Comparto Sanità firmato il 27 ottobre 2025. Si rivolge a tutto il personale delle varie aree e ruoli operanti nei servizi di Pronto Soccorso, con l’obiettivo di “ristorare il disagio derivante dalle particolari condizioni di lavoro”.


I destinatari del provvedimento includono operatori dei Dea di I e II livello, dei Pronto soccorso, della Centrale operativa 118, dei punti di Primo intervento, dei servizi di Pronto soccorso specialistico con accesso diretto degli utenti e degli Centri di Assistenza Urgente (Cau). Queste misure sono fondamentali per garantire una risposta efficace ed adeguata alla popolazione in situazioni di emergenza.

La Giunta regionale considera questo finanziamento come parte di un impegno più ampio per migliorare le condizioni lavorative del personale sanitario, che si è trovato a fronteggiare sfide senza precedenti negli ultimi anni. Le indennità rappresentano, dunque, non solo un riconoscimento economico, ma anche un segnale di attenzione e cura verso chi opera in condizioni di stress elevato e di responsabilità.

L’impatto di questa delibera si estende oltre il semplice aspetto economico; essa mira a rafforzare la motivazione dei lavoratori e a migliorare la qualità dei servizi erogati. Un personale motivato e ben supportato è essenziale per garantire standard elevati di assistenza, soprattutto in contesti di emergenza.

La Regione Emilia-Romagna dimostra, così, di essere attenta alle esigenze dei lavoratori e proattiva nel garantire i diritti alla salute dei cittadini. Le indennità costituiscono, quindi, un elemento cruciale per attrarre e mantenere professionisti altamente qualificati, necessari per assicurare la continua operatività e l’efficienza del sistema sanitario.

Per ulteriori informazioni sulle misure adottate dalla Regione Emilia-Romagna e per un approfondimento sulle indennità erogate, è possibile visitare il sito ufficiale della Regione e consultare le notizie pubblicate in merito.

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