Israele all’Eurovision, la Turchia critica la scelta dell’Ebu con altri Paesi contrari
Le reazioni internazionali: ritiri e proteste
Non sono mancati i riscontri immediati alla decisione dell’Ebu di includere Israele tra i partecipanti all’Eurovision 2024. Paesi Bassi, Spagna, Slovenia e Irlanda hanno espresso il loro dissenso annunciando ufficialmente il ritiro dal concorso. Questi Paesi hanno motivato la scelta con una posizione di protesta contro la situazione politica e umanitaria in Palestina, ritenendo incompatibile un evento dedicato all’arte e alla cultura con la partecipazione di uno Stato coinvolto in conflitti che causano gravi violazioni dei diritti umani. La loro decisione ha generato ulteriori discussioni sulla necessità di rivalutare l’impatto politico e sociale di eventi internazionali massivi come l’Eurovision Song Contest.
