Italia evita coinvolgimenti nella guerra del Medio Oriente, usa basi USA secondo accordi.
Oggi si è svolto un incontro al Palazzo del Quirinale del Consiglio supremo di difesa, presieduto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la partecipazione di importanti membri del governo italiano. Durante la riunione, è stata analizzata la crescente crisi legata al conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, evidenziando preoccupazioni per la stabilità nel Medio Oriente e nell’area mediterranea. Il Consiglio ha ribadito l’importanza di mantenere un impegno diplomatico e di evitare la partecipazione dell’Italia al conflitto. Sono stati discussi anche il supporto alle forze militari italiane all’estero e la necessità di coordinarsi con alleati europei.
Incontro del Consiglio Supremo di Difesa al Quirinale: Preoccupazioni per la Crisi in Medio Oriente
ROMA (ITALPRESS) – Oggi, presso il Palazzo del Quirinale, si è svolto il Consiglio Supremo di Difesa presieduto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Tra i partecipanti erano presenti la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e vari Ministri, tra cui gli Esteri, la Difesa, l’Economia e gli Interni. Il Consiglio ha esaminato la situazione di crisi derivante dalla nuova guerra in corso a seguito delle operazioni militari degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, esprimendo forte preoccupazione per gli effetti destabilizzanti che stanno colpendo il Medio Oriente e il Mediterraneo.
Durante la riunione, è stata evidenziata l’aggravante crisi dell’ordine internazionale, con iniziative unilaterali che minacciano il sistema multilaterale. La sicurezza di Israele e il rischio di sviluppo di armi nucleari da parte dell’Iran sono stati citati come motivi di allerta. L’Italia è impegnata a promuovere una soluzione diplomatica, rispettando l’Articolo 11 della Costituzione, e a contrastare i conflitti, in particolare in Mediterraneo e Medio Oriente, dove sono coinvolti interessi strategici cruciali.
Il Consiglio ha sottolineato l’intenzione dell’Italia di non partecipare al conflitto, ribadito dalla Presidente Meloni in Parlamento. Sono state accolte positivamente le decisioni parlamentari riguardanti l’assistenza ai Paesi alleati e l’utilizzo di infrastrutture militari italiane da parte delle forze statunitensi, sempre nell’ambito di accordi internazionali già in vigore. È stato inoltre discusso il sostegno e la sicurezza per i cittadini italiani e i militari presenti nella regione.
Il Consiglio ha sottolineato l’importanza di collaborare con alliati europei quali Francia, Germania e Regno Unito, per difendere gli interessi comuni. Particolare attenzione è stata rivolta alla situazione in Libano, con l’invito a Israele ad evitare reazioni sproporzionate. Le violazioni della risoluzione n. 1701 del 2006 sono state giudicate preoccupanti, così come gli attacchi ai contingenti UNIFIL. Al termine, il Consiglio ha espresso riconoscenza ai militari italiani per la loro dedizione e professionalità nelle missioni a livello nazionale e internazionale.
– foto Quirinale –
(ITALPRESS).
Riunione del Consiglio Supremo di Difesa: Preoccupazioni e Impegni dell’Italia
ROMA (ITALPRESS) – Oggi, presso il Palazzo del Quirinale, si è svolta la riunione del Consiglio supremo di difesa, presieduta dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Tra i partecipanti, spiccavano figure chiave come la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e vari Ministri, incluso il Ministro della difesa, Guido Crosetto. Durante l’incontro, si è discusso della crisi attuale derivante dalla guerra in corso, in particolare a causa delle operazioni militari degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran. Il Consiglio ha manifestato una forte preoccupazione per le conseguenze destabilizzanti in Medio Oriente e nel Mediterraneo.
Il Consiglio ha evidenziato come la crisi dell’ordine internazionale minacci la sicurezza globale, in particolare quella dell’Iran e dei suoi programmi nucleari. Le violazioni delle norme internazionali e l’aggressione della Russia all’Ucraina hanno incrementato l’instabilità. L’Italia è impegnata a promuovere diplomazia e negoziati per affrontare le crisi. Le tensioni nel Mediterraneo e nel Medio Oriente sono un richiamo per una strategia di sicurezza mirata ai vitali interessi italiani.
Inoltre, il Consiglio ha valutato la necessità di un coordinamento con alleati europei come Francia, Germania e Regno Unito per tutelare i propri interessi. Riguardo agli attacchi ai civili, il Consiglio ha espresso ferma condanna, sottolineando l’inevitabile prezzo pagato dalle popolazioni innocenti. Anche la situazione in Libano è stata un tema critico, con appello a Israele affinché eviti reazioni sproporzionate agli attacchi di Hezbollah.
Le violazioni delle risoluzioni internazionali, insieme agli attacchi al contingente UNIFIL, sono considerati inaccettabili. Il Consiglio ha espresso condanna per l’aggressione ai militari italiani in Iraq. Infine, è stata espressa gratitudine ai membri delle forze armate italiane impegnati in varie operazioni, in particolare per l’impegno dimostrato nelle missioni di pace e sicurezza.
– foto Quirinale –
(ITALPRESS).
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