Jonathan Kashanian prende posizione nel caso che coinvolge Alfonso Signorini
Un “capro espiatorio” e la critica alla narrazione dominante
Pur precisando di non essere un amico stretto di Signorini, Kashanian ha difeso il suo modo di operare nel mondo dello spettacolo, affermando che **l’immagine del conduttore è stata gravemente compromessa** da una narrazione giudiziaria e mediatica che — secondo lui — lo ha trasformato in un “capro espiatorio”. In particolare, l’ex gieffino ha criticato l’operato di Corona, oggi impegnato con la sua serie online, sostenendo che la strategia comunicativa attorno al caso abbia favorito chi trae vantaggio dal conflitto più che chi cerca verità sostanziale.
