La critica di Selvaggia Lucarelli alla docuserie di Fabrizio Corona su Netflix
Critiche al linguaggio e alla narrazione del protagonista
Per la giornalista il problema principale non è tanto **l’interesse del pubblico**, ma **la costruzione stessa della narrazione**. Lucarelli contesta il fatto che la serie non mostri una visione critica ma anzi finisca per **normalizzare o giustificare i comportamenti di Corona**, senza contrapporre voci autorevoli o prospettive critiche.
Secondo la sua analisi, si tenta di “nobilitare” un personaggio controverso attraverso uno stile che più che approfondire appare indulgente — elemento che rischia di trasformare fatti gravi o comportamenti discutibili in pura spettacolarizzazione, piuttosto che in vero documentario.
