La Regione sarà presente alla Bit 2026 di Milano Rho per promuovere il turismo.

La Regione sarà presente alla Bit 2026 di Milano Rho per promuovere il turismo.

La Regione ha previsto anche interventi finanziati con 80 milioni di euro, destinati a valorizzare il turismo culturale e i borghi locali. Il progetto Loquis, che propone un racconto audio della Sardegna attraverso 225 podcast dedicati a 15 borghi, rappresenta uno strumento innovativo per far conoscere le bellezze dell’isola. Saranno messe in campo strategie per il turismo accessibile, l’albergo diffuso e il potenziamento dell’osservatorio turistico, che utilizzerà l’intelligenza artificiale per offrire dati aggiornati e analisi sui flussi turistici.

Punto focale saranno anche le campagne di marketing, in particolare quelle legate al Carnevale e al mercato spagnolo, in concomitanza con le celebrazioni per i 700 anni dalla nascita del Regno di Sardegna. Durante la BIT verrà presentato il Piano Fiere 2026, articolato in 31 appuntamenti distribuiti in vari continenti, con l’obiettivo di raggiungere target diversificati. Tra le novità spicca la prima edizione della “Borsa del Turismo UNESCO Sardegna 2026”, prevista per il mese di giugno.

Giovani protagonisti al BIT 2026

Un altro aspetto innovativo sarà la partecipazione di 43 studenti sardi che vivranno un’importante esperienza diretta all’interno della manifestazione. Questi giovani affiancheranno gli operatori durante gli incontri con i buyer, parteciperanno all’accoglienza e avranno l’opportunità di fare visite guidate e momenti formativi per approfondire il funzionamento della filiera turistica. Questa iniziativa mira a coinvolgere le nuove generazioni nella promozione e gestione del settore turistico.

Tra le altre strategie di sviluppo, la Regione intende riformare la governance del turismo, introducendo una DMO multilivello per migliorare la gestione strategica del settore. La BIT 2026 rappresenta, dunque, non solo un’opportunità di promozione ma anche un momento di riflessione e pianificazione per un turismo sempre più sostenibile e inclusivo in Sardegna.


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