La Russa: “Toni eccessivi complicano la scelta degli elettori nel referendum”
Nel convegno “Alleanza Nazionale” tenutosi a Roma, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha commentato la guerra in Ucraina, definendola una sconfitta per la Russia e sottolineando l’importanza di una pace giusta, che riconosca i sacrifici del popolo ucraino. Ha inoltre criticato l’inerzia dell’Europa in materia di difesa e sicurezza, evidenziando la necessità di una maggiore coesione politica. Riguardo al referendum sulla giustizia, La Russa ha lamentato l’uso di toni eccessivi, complicando la comprensione del voto. Infine, ha elogiato l’iniziativa del presidente Mattarella e del governo nella gestione della situazione a Niscemi, sottolineando l’importanza della prevenzione a lungo termine.
Interventi di Ignazio La Russa su Guerra e Referendum
ROMA (ITALPRESS) – Durante un convegno celebrativo per i 30 anni dalla nascita della destra di Governo, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha sottolineato la gravità del conflitto in Ucraina, evidenziando che quattro anni di guerra rappresentano un periodo “infinito e inaspettato” per la Russia. Ha dichiarato che la resistenza dell’Ucraina, sostenuta dall’Occidente, è un autentico miracolo e segna una sconfitta per Mosca, che ha previsto una guerra lampo. La Russa ha insistito sulla necessità di una pace giusta, rispettando i sacrifici del popolo ucraino, senza concedere una soluzione punitiva.
Riguardo all’Europa, ha espresso preoccupazione per il suo attuale peso militare, ritenendolo insufficiente, sia in campo politico che diplomatico. Ha ribadito che la destra italiana sostiene una concentrazione europea su questioni fondamentali come la difesa e la sicurezza, piuttosto che su aspetti marginali, spiegando che l’Europa tende a perdere di vista priorità cruciali per la sua esistenza e stabilità.
In merito al referendum sulla giustizia, La Russa ha messo in evidenza l’eccesso di toni nella campagna elettorale, ritenendo che questo possa confondere gli elettori. Ha chiarito che l’obiettivo principale del referendum è quello di promuovere la separazione delle carriere e un Consiglio Superiore della Magistratura scelto tramite sorteggio, senza diversificare il dibattito su questioni che distolgano l’attenzione principale.
Infine, ha applaudito la visita del presidente Mattarella a Niscemi, interpretandola come un gesto di vicinanza ai cittadini. Ha detto che il presidente del Consiglio Meloni ha già preso misure per sostenere la comunità locale e ha sottolineato che la prevenzione strutturale richiede un impegno a lungo termine, con investimenti necessari per il rilancio del territorio, avviato dal governo.
(ITALPRESS).
La Resistenza Ucraina e le Prospettive della Politica Europea
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha sottolineato in un’intervista a “Radio anch’io” l’importanza della resistenza dell’Ucraina nel contesto della guerra in corso. Ha fatto riferimento a come questi quattro anni di conflitto siano stati imprevisti per l’aggressore, cioè la Russia, che inizialmente puntava a una guerra rapida. La Russa ha definito la capacità dell’Ucraina di resistere con il supporto dell’Occidente come un “miracolo”, considerandolo una chiara sconfitta per la Russia, che non deve essere dimenticata o vanificata.
Sul tema della pace, il presidente del Senato ha insistito sulla necessità di raggiungere un accordo giusto, che riconosca i sacrifici del popolo ucraino. Ha avvertito che non è accettabile una pace punitiva per l’Ucraina, dato il contesto in cui l’accusa si trova ad affrontare avversari disposti a sacrificare le vite umane. La Russa ha evidenziato l’importanza che qualsiasi soluzione politica rispetti il valore e il coraggio degli ucraini, impegnati in una resistenza eroica.
La questione della forza politica europea è stata al centro delle sue dichiarazioni, con la critica al fatto che “l’Europa non ha il peso militare necessario” e che la sua influenza politica e diplomatica è inferiore a quella che dovrebbe avere. La destra italiana ha sempre sostenuto la necessità di concentrare l’attenzione su temi cruciali come la sicurezza e la difesa, piuttosto che su questioni marginali, rendendo sempre più rilevante l’asserzione che l’Europa si occupi di aspetti secondari invece di affrontare le problematiche relative alla sicurezza e ai confini.
In merito al referendum sulla giustizia, La Russa ha espresso preoccupazione per i toni accesi della campagna elettorale, affermando che questo approccio potrebbe confondere gli elettori. Ha chiarito che il referendum riguarda due questioni fondamentali: la separazione delle carriere tra accusa e difesa, e la riforma del CSM. Ha rimarcato che, semplificando il dibattito, gli italiani potrebbero prendere decisioni più informate e consapevoli.
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