La scuola: un luogo di apprendimento, non un semplice servizio di custodia.
Elly Schlein e la Difesa dell’Educazione in Italia
Durante la sua recente visita a Napoli, Elly Schlein ha espresso chiaramente la sua opposizione all’autonomia differenziata, sottolineando invece l’importanza di prolungare il tempo pieno nelle scuole. Ha messo in evidenza l’assurdità del sistema educativo italiano che prevede una pausa estiva di 14 settimane, una situazione che crea difficoltà per le famiglie meno abbienti che non possono permettersi centri estivi o un sostegno familiare nella gestione dei figli durante il lavoro.
Gli insegnanti italiani si trovano ad affrontare una delle paghe più basse in Europa. Le lunghe vacanze, criticabili da molti, non sono altro che una necessità per recuperare energie, considerando lo stress che caratterizza oggi la professione. Si stima che in Italia tra il 48% e il 67% degli insegnanti sia a rischio burnout, un dato allarmante che coinvolge anche i dirigenti scolastici.
Oggi, il rispetto per i docenti non è più quello di un tempo; i cambiamenti sociali e culturali hanno trasformato la figura dell’insegnante. Come osservato dallo psicanalista Massimo Recalcati, l’autorità paterna è stata sostituita da un approccio più permissivo, creando difficoltà nel mantenere l’attenzione degli studenti. Eventi recenti riportano casi in cui i genitori supportano i figli anche alle spese degli insegnanti, un atteggiamento che altera il rapporto tra alunni e docenti.
