Latitante arrestato a Dubai: operazione in Veneto definita “alto profilo” da Stefani.

Latitante arrestato a Dubai: operazione in Veneto definita “alto profilo” da Stefani.

Un ringraziamento alle forze dell’ordine

In seguito all’arresto, il Presidente Stefani ha voluto esprimere un sincero ringraziamento a tutte le forze dell’ordine coinvolte. “Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento agli investigatori della Squadra Mobile di Venezia, al Servizio centrale operativo (Sco), alla Divisione Interpol del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip), nonché alle Autorità di polizia emiratine”, ha dichiarato il Presidente.

Il merito dell’operazione va attribuito al coordinamento efficiente tra le diverse agenzie e all’uso di tecnologie di indagine avanzate. Questi strumenti hanno permesso di monitorare i movimenti del latitante, conducenti all’individuazione e cattura. La sinergia tra le autorità italiane e quelle degli Emirati Arabi Uniti rappresenta un esempio di come la cooperazione internazionale possa portare a risultati concreti e significativi nella lotta contro il narcotraffico.

L’arrestato, in passato condannato a 8 anni e 7 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio di droga, era già soggetto a un’importante sorveglianza da parte delle autorità. La sua cattura è un risultato che dimostra l’efficacia del sistema investigativo, in grado di operare in modo sinergico e oltre i confini nazionali.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *