L’IA non è ancora in grado di creare mondi di videogiochi validi, e potrebbe non riuscirci mai.
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Generative AI e Giochi: Un Confronto Necessario
Prima che esplodesse l’IA generativa, gli sviluppatori di videogiochi creavano titoli capaci di generare mondi autonomamente. Pensiamo a giochi come Minecraft o al classico Rogue del 1980, che ha dato vita al termine “roguelike”. Questi giochi costruiscono ambienti seguendo regole e parametri specifici. Gli sviluppatori umani lavorano con dedizione per garantire che i mondi generati siano coinvolgenti e ricchi di attività, permettendo ai giocatori di riapprendere l’esperienza ogni volta. Questa tipologia di giochi può offrire esperienze diverse e fresche anche dopo anni.
Con l’avvento dell’IA generativa, il settore dei videogiochi sta affrontando la sua inevitabile trasformazione. Anche se l’IA potrebbe non raggiungere mai il livello creativo degli sviluppatori umani, c’è una crescente preoccupazione tra i giocatori riguardo alla qualità dei contenuti generati dall’IA e l’impatto sui posti di lavoro nell’industria, già segnata da licenziamenti.
