Liguria: Bucci e Giampedrone inaugurano demolizione ciminiera centrale “Eugenio Montale”
Avvio della Demolizione della Centrale “Eugenio Montale”
LA SPEZIA (ITALPRESS) – Questa mattina, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, insieme all’assessore alle Infrastrutture, Giacomo Raul Giampedrone, ha visitato il cantiere della centrale “Eugenio Montale”. L’occasione è stata rappresentata dall’avvio della demolizione della parte esterna della ciminiera. Il termine dei lavori è previsto entro la fine di giugno, segnando una nuova fase per la centrale e per l’intero territorio.
La centrale “Eugenio Montale” ha storicamente rappresentato un punto di riferimento nella produzione di energia per la regione, con un passato che ha visto anche sacrifici da parte della popolazione. In questo contesto, il presidente Bucci ha voluto porre l’accento sulla necessità di un approccio più attento nei confronti della comunità: “In queste aree si è sempre fatta energia, anche a costo di alcuni sacrifici per la popolazione. Siamo sinceri su questo”, ha affermato Bucci.
Un Futuro Sostenibile per l’Energia in Liguria
Nel suo discorso, il presidente ha sottolineato l’importanza di continuare a produrre energia, ma con un obiettivo preciso: “Far sì che sia un vantaggio per la popolazione, non uno svantaggio. Questo è il nostro lavoro”, ha continuato Bucci. Gli impianti energetici devono essere progettati in modo da ridurre al minimo le ricadute negative per i cittadini. Questo approccio non solo migliora la qualità della vita dei residenti, ma offre anche opportunità industriali e di sviluppo economico.
La nuova configurazione della centrale avrà un impatto positivo sulla competitività delle imprese locali. “Avere qui un polo che produrrà energia significa poter utilizzare quell’energia anche dal punto di vista industriale con costi minori”, ha spiegato Bucci. Ciò porterà a una maggiore capacità imprenditoriale, incoraggiando le aziende locali a investire e a crescere all’interno del mercato. Un aspetto cruciale, visto il contesto attuale di mercati sempre più competitivi.
