Live Nation ha rimosso Billie Eilish da un locale come punizione?
Abbamondi, indicando le voci della telefonata del 2021 a una giuria di Manhattan, ha dichiarato: “Il ragazzo nervoso ero io e quello arrabbiato era Michael.” I pochi minuti di registrazione che sono stati ascoltati in aula hanno rivelato uno scambio andato “storto”, come l’ha definito Abbamondi, durante il quale ha tentato, seppure con delicatezza, di rifiutare i servizi di Ticketmaster pur mantenendo un contratto separato con la società madre Live Nation, per garantire concerti alla Barclays Center. a un certo punto, Rapino ha usato un linguaggio colorito per esprimere la sua frustrazione riguardo a una controversia contrattuale, affermando di credere che non avessero mai intenzione di rinnovare con Ticketmaster.
Le Conseguenze della Decisione
Rapino ha messo in guardia Abbamondi riguardo al nuovo UBS Arena di Queens, il quale potrebbe sottrarre eventi promossi da Live Nation dalla Barclays Center. Sebbene Ticketmaster operi teoricamente in modo separato da Live Nation, Abbamondi ha interpretato questo come una minaccia velata: se un braccio viene tagliato, l’altro reagirà. Al termine della conversazione, Abbamondi ha avvertito di non essere riuscito a “portare a termine il volo”, che era il suo compito principale.
Dopo aver firmato con SeatGeek, che ha avuto inizio nell’ottobre 2021, la Barclays Center ha osservato un “declino drammatico delle manifestazioni promosse da Live Nation”. Alcuni artisti, come Billie Eilish, avevano ricominciato a prenotare concerti, ma invece di tornare alla Barclays, hanno scelto il nuovo UBS Arena, il che ha sorpreso Abbamondi, che si aspettava una loro riconferma. Quando è stato chiesto alla Barclays il motivo della scelta, il riscontro è stato che era una “decisione dell’artista”. Altri promotori, invece, non avevano ridotto in modo significativo le prenotazioni alla Barclays di quanto fatto da Live Nation.
