Madre arrestata dopo la morte della figlia di due anni a Bordighera.
Le Reazioni della Comunità e il Supporto all’Infanzia
La tragica morte della bambina ha portato molti membri della comunità a chiedere azioni concrete per la protezione dell’infanzia. Organizzazioni locali e attivisti stanno sollecitando maggiori interventi preventivi e forme di supporto per le famiglie in difficoltà. La diffusione di informazioni sui servizi disponibili è fondamentale per assicurare la salute e il benessere dei minori e per evitare che simili drammatiche situazioni possano ripetersi.
L’affermazione del diritto all’infanzia sicura e protetta deve essere una priorità per tutte le istituzioni locali. Molti invocano una maggiore vigilanza e cooperazione tra i servizi sociali e le forze dell’ordine, affinché si possano identificare tempestivamente situazioni di rischio. La scarsa comunicazione tra queste entità è spesso alla base di fallimenti nel sistema di protezione, e questo caso non fa eccezione.
L’associazione “Diritto al Futuro” ha dichiarato di voler organizzare una serie di incontri e campagne informative per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di segnalare sospetti di maltrattamenti e di conoscere i servizi di aiuto disponibili in caso di necessità. La consapevolezza della comunità gioca un ruolo cruciale nel riconoscere situazioni di pericolo e nell’intervenire prima che sia troppo tardi.
