Maltempo nel Sud Italia: Musumeci annuncia che la ricostruzione sarà impossibile.

Maltempo nel Sud Italia: Musumeci annuncia che la ricostruzione sarà impossibile.

Maltempo nel Sud Italia: Musumeci annuncia che la ricostruzione sarà impossibile.

Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile, ha affrontato diversi temi cruciali durante gli Stati generali della Protezione Civile 2025. Ha sottolineato l’importanza di fornire un primo stanziamento per aiutare Comuni ed Enti locali a coprire le spese urgenti. Ha messo in evidenza la necessità di rivedere la pianificazione urbanistica, tenendo conto della vulnerabilità delle aree colpite dai cambiamenti climatici. Infine, ha annunciato l’obbligo per le piccole e medie imprese di sottoscrivere un’assicurazione catastrofale, evidenziando la necessità di una cultura del rischio più consapevole in Italia, facendo appello anche alle compagnie di assicurazione per un maggiore supporto.

Interventi e nuovi approcci alla Protezione Civile

ROMA (ITALPRESS) – Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le politiche del mare, ha espresso preoccupazioni riguardo agli stanziamenti per fronteggiare le emergenze in corso. Durante un’intervista a 24 Mattino su Radio 24, ha sottolineato che il primo stanziamento è destinato a supportare i Comuni e gli Enti locali nel gestire spese di somma urgenza, come la riparazione della viabilità e il ripristino dei servizi essenziali. Il vero calcolo delle risorse necessarie, ha spiegato, si farà solo dopo aver completato la ricognizione dei danni.

Musumeci ha anche richiamato l’attenzione sulla necessità di una nuova pianificazione urbanistica, soprattutto in aree vulnerabili come quelle già colpite da eventi estremi. Ha citato la rete ferroviaria della Sicilia Orientale e parti della Calabria, evidenziando i rischi legati a mareggiate forti, che possono danneggiare facilmente le infrastrutture vicine alla costa. Il ministro ha raccomandato che, nella fase di progettazione, si consideri la vulnerabilità delle aree interessate, obbligo che, secondo lui, non è stato rispettato in passato.

A partire da gennaio, le piccole e medie imprese saranno obbligate a stipulare un’assicurazione catastrofale. Musumeci ha trovato questa misura positiva, ma ha segnalato problematiche riscontrate da alcuni imprenditori. Molti, infatti, hanno ricevuto risposte ambigue dalle assicurazioni riguardo alla copertura in caso di mareggiate, creando confusione e frustrazione. Ciò dimostra la necessità di un cambiamento culturale riguardo al rischio in un paese in cui tale consapevolezza è fondamentale.

Per affrontare queste problematiche, il ministro ha comunicato che ci saranno incontri con l’Associazione Nazionale delle Compagnie di Assicurazione per promuovere un dialogo. L’obiettivo è cercare supporto e attenzione al fine di costruire una solida base di collaborazione, fondamentale per migliorare la cultura della sicurezza e della protezione civile in Italia.

Musumeci: Rischi Climatici e Necessità di Pianificazione nella Protezione Civile

ROMA (ITALPRESS) – Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le politiche del mare, ha sottolineato la necessità di evitare calcoli prematuri riguardo agli stanziamenti per la gestione delle emergenze. Ha evidenziato come il primo finanziamento sia essenziale per permettere ai Comuni e agli Enti locali di affrontare le spese legate alle ordinanze per il ripristino della viabilità e dei servizi essenziali. La vera valutazione dei danni, ha spiegato, si potrà effettuare solo alla conclusione della ricognizione, sottolineando che la questione cruciale non è solo il reperimento di risorse, ma anche la capacità di progettare e avviare cantieri, che in Italia è spesso inefficiente.

Musumeci ha messo in guardia sulla necessità di non ricostruire le infrastrutture come in passato, in particolare in alcune zone vulnerabili. Ha fatto riferimento alla rete ferroviaria della Sicilia Orientale e alla Calabria, dove le infrastrutture sono state costruite troppo vicino al mare. A causa dei cambiamenti climatici e dell’aumento della frequenza di mareggiate, queste sono a rischio significante. Ha insistito sulla necessità di rivedere la pianificazione urbanistica, integrando le indicazioni del codice della Protezione Civile, un aspetto mai sufficientemente considerato precedentemente.

In merito alle assicurazioni, Musumeci ha sottolineato che, da gennaio, le piccole e medie imprese devono stipulare polizze contro i disastri naturali. Tuttavia, alcuni imprenditori si sono trovati di fronte a difficoltà nel riconoscimento dei danni da mareggiata a causa di cavilli contrattuali. Questi problemi non fanno altro che ostacolare la creazione di una cultura del rischio necessaria in Italia, che deve affrontare molteplici sfide legate alla sicurezza e alla prevenzione.

Musumeci ha concluso affermando che il Ministero sta collaborando attivamente con l’Associazione Nazionale delle Compagnie di Assicurazione per affrontare queste problematiche, affinché si possa trovare un sostegno adeguato e costruttivo. In questo modo, si punta a promuovere una maggiore consapevolezza e responsabilità rispetto alle problematiche ambientali e ai rischi connessi.

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