Marcello Sacchetta parla per la prima volta della crisi con Giulia Pauselli

Marcello Sacchetta parla per la prima volta della crisi con Giulia Pauselli

Marcello Sacchetta parla per la prima volta della crisi con Giulia Pauselli

Negli ultimi mesi, la relazione tra Giulia Pauselli e Marcello Sacchetta ha attirato l’attenzione dei media, soprattutto dopo alcune voci di crisi emerse verso la fine dello scorso anno. I due ballerini, noti per la loro partecipazione al programma Amici di Maria De Filippi, avevano infatti cancellato un viaggio a New York, scatenando sospetti tra i fan e la stampa specializzata. Gabriele Parpiglia, giornalista di fama, attraverso la sua rubrica “Chicchi di Gossip” aveva descritto la situazione come molto delicata, segnalando una “crisi durissima in corso” e insinuando che la coppia stesse vivendo un momento molto complicato.

Marcello Sacchetta rompe il silenzio: la verità sulla loro situazione attuale

Ora, a distanza di mesi, è Marcello Sacchetta stesso a fornire un primo chiarimento durante un’intervista esclusiva rilasciata a Vanity Fair. Il ballerino ha preferito mantenere un certo riserbo, sottolineando che: “Non vorrei esprimermi troppo su questo. È un momento di riflessione, e vorrei mantenerlo“. Le sue parole confermano l’esistenza di difficoltà, ma non parlano di una rottura definitiva, piuttosto di una pausa di riflessione che, in molti casi, rappresenta un modo per rivalutare e preservare la relazione, soprattutto per il bene del loro figlio Romeo, che ha appena compiuto tre anni.

In un’ulteriore dichiarazione, Marcello ha condiviso il profondo impatto che la paternità ha avuto sulla sua vita: “La nascita di Romeo mi ha cambiato la vita. Sono completamente innamorato di mio figlio, siamo legati da un cordone ombelicale invisibile. Da quando c’è lui sono stimolato a fare tante cose pensando a lui“. Parole che sottolineano il forte legame familiare nonostante le difficoltà del momento.

Riguardo al suo ruolo di padre, il ballerino ha aggiunto: “Sono un papà presente, moderno, che dedica tante attenzioni. Cerco di essere anche un amico. Quando lo porto insieme a me agli eventi Romeo è sempre sulle mie spalle, come quei robot che si incastrano e diventano una cosa sola“. Questa immagine testimonia la sua dedizione e il desiderio di essere un punto di riferimento stabile per il bambino.


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