Mattarella conclude Palermo Capitale italiana del volontariato 2025 con un toccante intervento.
Un Futuro di Collaborazione e Inclusione
Chiara Tommasini, presidente di CsvNet, ha esortato a vedere il volontariato non solo come un insieme di azioni solidali, ma come una delle più preziose infrastrutture sociali del Paese. “Ogni gesto, sia esso piccolo o grande, genera un cambiamento”, ha sottolineato. La collaborazione tra amministrazioni e organizzazioni è fondamentale per costruire un ecosistema di partecipazione e solidarietà che può rispondere alle sfide attuali, rafforzando legami e coesione.
Il percorso avviato in questo anno non si conclude con la cerimonia di chiusura. Al contrario, rappresenta una nuova fase di responsabilità condivisa tra le istituzioni e i cittadini. L’invito è a continuare a lavorare per ampliare le opportunità di partecipazione e inclusione, garantendo che il contributo dei volontari venga riconosciuto e valorizzato. I cittadini sono chiamati a non rimanere indifferenti di fronte alle difficoltà, ma a impegnarsi concretamente in iniziative che promuovono i valori democratici e sociali propri della comunità.
Questo evento ha segnato un momento di riflessione sul ruolo del volontariato in Italia, un incontro di esperienze che hanno tracciato una rotta per il futuro. Con l’assegnazione della Capitale del volontariato a Modena, si inaugura un nuovo capitolo di questa importante iniziativa. La sfida è mantenere viva la fiamma della solidarietà, affinché ogni comunità possa contare su reti forti e coese, pronte ad affrontare insieme le sfide sociali del nostro tempo.
