Mattarella parla al convegno sul Mediterraneo di Cefalù: riflessioni e prospettive future.

Mattarella parla al convegno sul Mediterraneo di Cefalù: riflessioni e prospettive future.

Mattarella parla al convegno sul Mediterraneo di Cefalù: riflessioni e prospettive future.

A Cefalù, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha partecipato al convegno ‘Mediterraneo: mare di pace?’, un’importante occasione di riflessione sulla storicità e le prospettive geopolitiche del Mediterraneo. Accolto da autorità locali, Mattarella ha ricevuto doni simbolici e ha sottolineato il valore intellettuale dell’evento. I relatori, esperti in storia, hanno analizzato il mare come spazio di conflitto e potenziale dialogo. Il sindaco Tumminello e il vescovo Marciante hanno richiamato l’importanza di affrontare le sfide contemporanee, come il fenomeno dello spopolamento e i conflitti globali, suggerendo un impegno verso una società giusta e pacifica.

Riflessioni sul Mediterraneo: Un Convegno a Cefalù con Sergio Mattarella

CEFALÙ (PALERMO) – Un’importante occasione di riflessione collettiva sulle prospettive del Mediterraneo ha avuto luogo a Cefalù, con la partecipazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Questo evento, intitolato ‘Mediterraneo: mare di pace?’, si è svolto presso la Cattedrale ed è stato organizzato dalla Fondazione Accademia Via Pulchritudinis. Diverse autorità civili, politiche e militari hanno preso parte al convegno, dove Mattarella è stato accolto dal vescovo Giuseppe Marciante e dal sindaco Daniele Tumminello.

Prima dell’ingresso in Cattedrale, il Presidente ha ricevuto tre doni: una rielaborazione del libro ‘Architetti di chiese’ dalla Fondazione, una riproduzione del Cristo Pantocratore dalla Diocesi e un dipinto della città dal Comune. La questione centrale del convegno simboleggia i numerosi interrogativi che il Mediterraneo, come spazio storico e geopolitico, pone quotidianamente: un luogo di conflitti ma anche di dialogo e pace, dove passato, presente e futuro si intersecano, suggerendo potenziali percorsi per promuovere un clima di armonia.

Tre esperte, Emanuela Prinzivalli, Anna Foa e Micol Forti, hanno offerto una visione articolata sulle opportunità e le sfide del Mediterraneo. Mattarella ha espresso gratitudine per le intuizioni emerse, definendole fondamentali per riflessioni future. Ha sottolineato l’importanza del legame tra storia e attualità, riconoscendo Cefalù come un punto di riferimento prezioso per tali discussioni.

Il vescovo Marciante ha richiamato l’attenzione sui temi importanti per l’Italia, compreso il problema dello spopolamento delle aree interne. Ha esortato a superare il linguaggio aggressivo che caratterizza la politica attuale, invitando a promuovere un nuovo modo di comunicare. Tumminello ha espresso onore per la presenza del Capo dello Stato, sottolineando l’urgenza di impegnarsi per costruire un futuro di diritti e giustizia sociale, affermando che il nostro orizzonte è globale.

Riflessioni sul Mediterraneo: Un Convegno a Cefalù con Sergio Mattarella

Cefalù ha ospitato un importante evento dedicato alle prospettive del Mediterraneo, arricchito dalla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Questo convegno, intitolato “Mediterraneo: mare di pace?”, si è tenuto presso la Cattedrale ed è stato organizzato dalla Fondazione Accademia Via Pulchritudinis. Durante l’incontro, sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni politiche, civili e militari, con Mattarella accolto calorosamente dal vescovo di Cefalù, Giuseppe Marciante, e dal sindaco, Daniele Tumminello. Prima dell’inizio, il presidente ha ricevuto tre doni simbolici: un libro rielaborato, una riproduzione del Cristo Pantocratore e un dipinto della città.

Il titolo del convegno rispecchia le numerose domande che gravitano attorno al Mediterraneo, considerato un crocevia di conflitti ma anche un possibile ponte verso il dialogo e la pace. Tre esperte hanno contribuito a esplorare questo tema complesso: Emanuela Prinzivalli, Anna Foa e Micol Forti. Mattarella ha espresso il suo apprezzamento per il dibattito, sottolineando come le riflessioni emerse forniscano spunti utili per orientare comportamenti e iniziative future. Ha ringraziato Cefalù per l’opportunità di affrontare una questione così attuale.

Il vescovo Marciante ha parlato direttamente al presidente, richiamando l’attenzione sulle problematiche delle aree interne italiane, spesso trascurate e afflitte dallo spopolamento giovanile. Ha sottolineato la necessità di ripensare un linguaggio politico meno bellicoso e più orientato alla costruzione di un futuro condiviso. La comunità di Cefalù, rappresentata dal sindaco Tumminello, ha colto l’occasione per sottolineare l’importanza della presenza di Mattarella, percepita come un segnale di speranza e impegno nei confronti delle recenti calamità naturali.

Nel contesto attuale, caratterizzato da sfide globali e tensioni, Tumminello ha evidenziato che “il nostro orizzonte va oltre il Mediterraneo”, sottolineando l’importanza di una prospettiva universale sui diritti fondamentali. La richiesta di un forte impegno alla resta, contro ogni forma di autoritarismo, risuona come una chiamata all’azione per tutti.

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