Meloni, attenta a Trump, dimostra la sua subalternità nelle relazioni internazionali.

Meloni, attenta a Trump, dimostra la sua subalternità nelle relazioni internazionali.

Meloni, attenta a Trump, dimostra la sua subalternità nelle relazioni internazionali.

Elly Schlein, segretaria del PD, critica le recenti dichiarazioni del presidente USA riguardo all’Artico, ribadendo l’importanza di difendere l’integrità territoriale della Groenlandia e della Danimarca. Sottolinea che altre nazioni hanno adottato una posizione più ferma contro la violazione del diritto internazionale e la sicurezza europea, mentre l’Italia si dimostra troppo disponibile nei confronti di Trump. Schlein evidenzia l’importanza di affrontare il tema dei dazi, avvertendo che l’Italia rischia di subirne gli effetti più pesanti e ribadisce la necessità di un approccio diplomatico e di dialogo, contrapposto alla forza.

Schlein critica la gestione delle relazioni transatlantiche

ROMA (ITALPRESS) – La segretaria del Pd, Elly Schlein, è intervenuta in un’intervista con Repubblica per esprimere il proprio disappunto riguardo alle affermazioni del presidente degli Stati Uniti sull’area artica. Schlein ha sottolineato l’importanza di difendere la Groenlandia e l’integrità territoriale della Danimarca, dichiarando che le posizioni assunte da altre cancellerie sono state più ferme nei confronti di chi infrange il diritto internazionale e mette in discussione la sicurezza europea, che include anche l’Italia. Secondo Schlein, il governo italiano ha mostrato troppa cautela nel non provocare Trump.

In questo contesto, la leader del Partito Democratico ha messo in evidenza come la relazione transatlantica sia fondamentale, ma è possibile costruirla senza assumere un atteggiamento subalterno. La gestione delle politiche commerciali e dei dazi rappresenta uno degli aspetti critici secondo Schlein. Ha affermato che non si possono minimizzare le conseguenze dei dazi su un’economia come quella italiana, che è fortemente orientata all’export. Inoltre, ha criticato l’idea di rimuovere le tasse per le multinazionali statunitensi o di legittimare violazioni del diritto internazionale.

Schlein ha anche commentato le dichiarazioni della premier Meloni riguardo alla pace, sostenendo che mentre la premier afferma che la pace si ottiene attraverso la forza, per il Pd si raggiunge attraverso il dialogo e la diplomazia. Altrimenti, si rischia di cadere nell’ottica della legge del più forte, dove chi ha maggior potere prevarica sugli altri. Inoltre, ha sottolineato che Meloni si è presentata come una mediatrice, mentre l’Italia potrebbe finire per pagare più di altri per le conseguenze delle politiche sui dazi.

Gli interventi di Schlein evidenziano quindi le contraddizioni nella posizione dell’Italia all’interno del panorama internazionale e la necessità di un approccio più assertivo nella difesa degli interessi nazionali. La sfida, secondo la leader dem, è saper affermare con fermezza i principi di giustizia e legalità, senza compromettere la diplomazia necessaria per mantenere relazioni costruttive con gli alleati.

Critiche della Segretaria del PD alle Dichiarazioni di Trump sull’Artico

ROMA (ITALPRESS) – La segretaria del PD, Elly Schlein, ha espresso preoccupazione per le recenti affermazioni del presidente degli Stati Uniti riguardo all’area artica. In un’intervista a Repubblica, ha sottolineato la necessità di affermare chiaramente che la Groenlandia e l’integrità territoriale della Danimarca devono rimanere inalterate. Schlein ha osservato che altre nazioni hanno preso posizioni più decise contro coloro che violano il diritto internazionale e minacciano la sicurezza europea, che include anche quella italiana.

Inoltre, Schlein ha criticato il governo italiano per la sua cautela nel rispondere a Trump, evidenziando l’importanza della relazione transatlantica ma sostenendo che è possibile mantenere una posizione fermamente assertiva, senza seguirne passivamente le direttive. Ha evidenziato come il nostro paese, fortemente legato all’export, non possa sottovalutare l’impatto dei dazi e ha messo in guardia contro l’idea di concedere esenzioni fiscali alle multinazionali statunitensi.

Il leader del PD ha anche specificato che la pace non si ottiene attraverso l’uso della forza, come sostenuto dalla Premier Meloni, ma piuttosto tramite il dialogo e la diplomazia. Schlein ha avvertito che una politica estera che si basa sulla forza rende vulnerabili e favorisce solo il più potente. Ha criticato Meloni per essersi proposta come mediatrice, ma ha rilevato che l’Italia potrebbe essere la nazione a subire le conseguenze maggiori dai dazi imposti, e che su questo aspetto non ci sono stati chiarimenti né commenti.

Schlein ha concluso l’intervista sottolineando la necessità di una postura più assertiva da parte dell’Italia nel panorama internazionale, affermando che il nostro paese non dovrebbe temere di difendere i propri interessi e valori, specialmente in questioni di diritto internazionale e giustizia commerciale.

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