Mercato auto usate in calo all’inizio del 2026: ecco cosa succede.

Mercato auto usate in calo all’inizio del 2026: ecco cosa succede.

Mercato auto usate in calo all’inizio del 2026: ecco cosa succede.

Mercato dell’Auto Usata in Difficoltà: Trend di Gennaio 2026

ROMA (ITALPRESS) – Il 2026 è iniziato con un calo significativo nel mercato dell’auto usata. Nel mese di gennaio, si sono registrati 438.975 trasferimenti di proprietà, un ribasso del 6,7% rispetto ai 470.308 del gennaio 2025. Questo rappresenta il calo più marcato degli ultimi 40 mesi, evidenziando una situazione preoccupante per il settore, il quale sta affrontando sfide crescenti come riscontrato nei dati in attesa di consolidamento.

Analisi dei Trasferimenti di Proprietà e delle Motorizzazioni

In questo scenario, i trasferimenti netti hanno subito un decremento del 7,3%, mentre le minivolture hanno mostrato una diminuzione del 5,8%. Riguardo le motorizzazioni, diesel e benzina si attestano al primo posto con una quota del 39,2%, sebbene il diesel abbia perso 3,9 punti percentuali rispetto ai periodo precedenti, mentre la benzina ha mostrato un recupero minimo di 0,2 p.p.

Le motorizzazioni ibride continuano a crescere, raggiungendo l’11,2% nel mese di gennaio. Tra le altre categorie, il GPL e il metano si attestano rispettivamente al 5,7% e al 2,1%. Inoltre, le auto elettriche a batteria (BEV) e le ibride plug-in raggiungono quota 1,1% e 1,5%. Questo andamento sottolinea la crescente attenzione verso soluzioni di mobilità sostenibile.

Per quanto riguarda i trasferimenti per tipo di contraente, gli scambi tra privati e aziende rimangono favoriti, con una leggera crescita che rappresenta il 57,6% di tutti i passaggi di proprietà. Al contempo, gli scambi da operatoro a cliente finale subiscono un calo, attestandosi al 37,7%. Anche le autovetture provenienti da immatricolazioni recenti e quelle in noleggio mostrano tendenze diverse, con un incremento del 0,5% per quanto riguarda le immatricolazioni e una leggera crescita nei noleggi a lungo termine, che raggiungono lo 0,9% del totale.

Analisi Regionale e Anzianità delle Vetture

Osservando i dati per regione, la Lombardia occupa saldamente il primo posto con una quota del 16,1%, seguita dal Lazio con il 9,6% e dalla Campania al 9,3%. La Sicilia rimane stabile all’8,3%, con il Veneto che segue a stretto giro con l’8,2% di quota. Questi dati dimostrano come il mercato dell’auto usata continui a presentare disparità regionali significative.

Un altro aspetto importante riguarda l’anzianità delle vetture trasferite. La quota di trasferimenti di auto con oltre 10 anni di età guadagna 1,2 punti, portandosi al 49,8%. Le vetture tra i 6 e i 10 anni sono stabili al 17,4%, mentre quelle tra i 4 e i 6 anni scendono al 9,8%. D’altra parte, le auto tra 2 e 4 anni crescono leggermente, rappresentando l’11,6%, mentre le auto più recenti (da 1 a 2 anni) scendono al 4% e quelle fino a 1 anno salgono al 7,4%, confermando una preferenza per le auto meno anziane.

Minivolture: I Dati Chiave

Esaminando il mercato delle minivolture, si nota un incremento della quota delle autovetture ritirate dagli operatori, che raggiungono il 29,5%. Al contempo, la quota di privati o altre società che effettuano permute scende al 53,4%. Le vetture provenienti da auto-immatricolazioni, invece, aumentano leggermente all’1,7%, mentre le auto noleggiate a lungo termine guadagnano 0,9 punti, raggiungendo l’11,1%. Questo dimostra come il noleggio stia svolgendo un ruolo sempre più rilevante nel mercato dell’auto usata.

In merito alla tipologia delle motorizzazioni tra le minivolture, il diesel mantiene la leadership, ma segna un calo di 4,2 punti al 41%. Il motore a benzina guadagna una posizione, toccando il 32,8%, mentre il GPL aumenta lievemente al 5,4%. Anche le minivolture di auto ibride sono in rapida crescita, arrivando al 15%. Le ibride plug-in e le auto elettriche pure, infine, si attestano rispettivamente al 2,1% e all’1,9% di quota, confermando un interesse crescente per la mobilità sostenibile.

In sintesi, il mercato dell’auto usata in Italia sta affrontando un periodo di transizione, con sfide e opportunità legate a un cambiamento nelle preferenze dei consumatori e a una crescente attenzione per le motorizzazioni sostenibili. Questi dati rappresentano un’importante fonte di informazioni per tutti gli attori del settore, dalla distribuzione alla vendita, fino ai consumatori stessi.

-Foto IPA Agency- (ITALPRESS)

Fonti: Automobile Club d’Italia, ISTAT, ACI.

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