Mercato discografico italiano cresce 10,7%, ricavi record a 513,4 milioni euro
Valorizzazione delle nuove produzioni e internazionalizzazione
Il mercato italiano dimostra un’attenzione forte verso la musica contemporanea: tra il 2020 e il 2025, gli album pubblicati rappresentano il 71% delle unità vendute. Le nuove uscite hanno un ruolo centrale negli stream, contribuendo al 16% del totale, mentre l’82% delle riproduzioni streaming deriva da brani usciti dal 2010 in poi, di cui il 57,3% da produzioni degli ultimi cinque anni. Nel settore fisico la tendenza è ancora più marcata, con il 92% delle vendite attribuibile a album recenti, a conferma del continuo impegno dell’industria musicale nel rinnovare il repertorio e rispondere alle esigenze di artisti e appassionati.
Il comparto dei diritti connessi registra un incremento del 9,8%, arrivando a 82,1 milioni di euro, mantenendosi come seconda fonte di ricavo dopo lo streaming. Le sincronizzazioni subiscono invece una lieve contrazione del 5,7%, scendendo a 12,2 milioni di euro, causata dalla diminuzione delle produzioni cinematografiche nazionali e dal minor utilizzo di colonne sonore nei contenuti audiovisivi. Il settore mostra comunque una grande capacità di adattamento e innovazione, sostenendo un ecosistema musicale diversificato e in evoluzione.
