Meteo del 7 gennaio 2026: Previsioni Regione per Regione in Italia
Il **7 gennaio 2026** rientra nella settimana **5–11 gennaio** che, secondo la **tendenza ufficiale** pubblicata dal **Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (MeteoAM)**, appare caratterizzata da una **decisa anomalia ciclonica**: ne derivano condizioni spesso **instabili o perturbate**, con **precipitazioni sopra la media al Centro-Sud**, in particolare sulle aree **tirreniche**, e valori più in linea con la norma al Nord. Sempre MeteoAM indica un quadro termico con **temperature sotto la media al Centro-Nord**, mentre al Meridione possono risultare **sopra norma** per la presenza di una ventilazione al suolo dai quadranti **sud-occidentali**. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
In questo contesto i venti possono risultare sostenuti a tratti e i mari spesso **mossi o molto mossi** sui bacini esposti.
Le indicazioni generali (tendenza/quadro) fanno riferimento a MeteoAM; **i dettagli locali e le temperature città per città** restano elaborazioni editoriali coerenti con lo scenario descritto, laddove non disponibili in forma testuale unificata.
Valle d’Aosta
Il 7 gennaio in Valle d’Aosta si presenta con un assetto pienamente invernale e un clima rigido, soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino. Nei fondovalle sono probabili **gelate diffuse**, con rischio di ghiaccio sui tratti in ombra e sulle strade secondarie, mentre nelle ore centrali il freddo resta marcato ma più gestibile. Il cielo sarà spesso **molto nuvoloso**, con alternanza di nubi compatte e brevi schiarite; sui rilievi alpini non si escludono **deboli nevicate intermittenti** (più probabili oltre i 1200–1500 metri), con locali riduzioni di visibilità sui passi. Le temperature restano basse, con massime contenute e sensazione di freddo accentuata dall’umidità. I venti soffiano deboli nei fondovalle, ma risultano **moderati in quota**, con raffiche sui crinali che incrementano il wind-chill. Regione senza mari: è una giornata da affrontare con prudenza in caso di spostamenti verso località sciistiche o valichi, specialmente nelle ore serali.
Minime e massime: Aosta -9°C / 2°C.
Piemonte
In Piemonte la giornata del 7 gennaio sarà fredda e spesso umida. In pianura sono possibili **nubi basse e foschie** nelle ore mattutine, con locali nebbie nelle aree più soggette, mentre nel corso del giorno la copertura nuvolosa tende a restare diffusa. I fenomeni, quando presenti, risultano in genere **deboli e intermittenti**: pioviggini o brevi piovaschi possono interessare le pianure, mentre le precipitazioni si concentrano più facilmente sui rilievi. Sulle Alpi piemontesi sono possibili **nevicate** alle quote più alte, mentre lungo l’Appennino possono verificarsi passaggi più umidi con neve in montagna. Le temperature restano sotto media, con minime spesso inferiori allo zero e massime contenute; il freddo percepito può aumentare per umidità e scarsa insolazione. Venti deboli in pianura, moderati nei valichi. Nel complesso una giornata tipica d’inverno, con prudenza nelle prime ore per visibilità ridotta e strade umide.
Minime e massime: Torino -1°C / 6°C, Novara -2°C / 5°C, Cuneo -3°C / 4°C, Alessandria -1°C / 6°C.
