Microsoft fornisce al governo le chiavi di crittografia per i dati dei clienti.
Microsoft e le chiavi di crittografia
Nella situazione attuale, sembra che Microsoft abbia scelto di cedere alle pressioni governative. Un portavoce dell’azienda, Charles Chamberlayne, ha confermato a Forbes che Microsoft “fornisce chiavi di recupero di BitLocker se riceve un’adeguata ordinanza legale”. Chamberlayne ha spiegato a The Verge che l’azienda è legalmente obbligata a produrre le chiavi memorizzate sui suoi server.
Chamberlayne ha precisato che “i clienti possono scegliere di conservare le loro chiavi di crittografia localmente, in un luogo inaccessibile a Microsoft, o nel cloud di Microsoft. Riconosciamo che alcuni clienti preferiscono il cloud di Microsoft in modo da poter aiutare a recuperare la loro chiave di crittografia, se necessario. Sebbene il recupero delle chiavi offra comodità, porta anche il rischio di accessi indesiderati”.
Questa decisione ha lasciato sconcertati molti esperti di privacy, tra cui il senatore Ron Wyden dell’Oregon, il quale ha definito “irresponsabile” per le aziende “trasmettere segretamente le chiavi di crittografia degli utenti”.
