Milan-Como: la partita non si svolgerà più a Perth. Nuova sede in arrivo!
Milan-Como: Sfuma l’Occasione di Giocare in Australia
MILANO (ITALPRESS) – Un’iniziativa molto attesa perde slancio: la serie A non farà il suo debutto all’estero con il match Milan-Como, programmato per il prossimo 8 febbraio a Perth, Australia. Prima di questo, l’idea di esportare il calcio italiano all’estero aveva già subito una battuta d’arresto nel caso di Villarreal-Barcellona, prevista a Miami, che saltò a causa della protesta dei giocatori. Questo ennesimo colpo di scena ha colto di sorpresa gli appassionati e gli addetti ai lavori, specialmente dopo che lo stesso Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega di Serie A, aveva appena annunciato con fiducia l’evento.
La decisione di spostare Milan-Como in Australia era stata presa a causa dell’impossibilità di giocare a San Siro per la cerimonia d’apertura dei Giochi Invernali di Milano-Cortina. La Lega aveva ottenuto, non senza difficoltà, il via libera dalla Uefa e anche dalla FIFA, con la condizione che l’arbitro fosse di provenienza asiatica. Simonelli aveva espresso ottimismo, comunicando che Collina aveva fornito garanzie sulla qualità degli arbitri disponibili.
Il Ritiro della Lega e i Rischi Finanziari
Il progetto sembrava avviato verso una riuscita storica, nonostante diverse perplessità espresse da giocatori e politici. Alcuni come Rabiot e Maignan avevano manifestato il loro scetticismo, mentre il tecnico Allegri aveva commentato: “Spero che sia un apripista per il futuro del calcio italiano”. Anche il ministro Matteo Salvini aveva definito l’operazione “una fesseria”. Durante il dibattito, il presidente della FIGC Gabriele Gravina aveva sottolineato l’importanza di un equilibrio tra le varie federazioni coinvolte.
Purtroppo, la Confederazione asiatica ha inasprito le trattative, imponendo nuove richieste finanziarie. Ciò ha spinto la Lega e il Governo della Western Australia a fare un passo indietro. La decisione è stata presa a causa dei “rischi finanziari imprevisti” e delle complessità emerse all’ultimo minuto. Questo rappresenta un vero e proprio naufragio del programma, che avrebbe dovuto segnare un importante passo nella promozione del calcio italiano a livello globale.
Rita Saffioti, Ministro dello Sport e per il Tempo Libero della Western Australia, ha espresso il suo disappunto, affermando che la decisione è deludente, ma necessaria per evitare rischi inaccettabili. Simonelli, rammaricato, ha dichiarato di aver già accettato condizioni poco consuete, come l’uso di arbitri asiatici, ma che le ulteriori richieste erano diventate inaccettabili.
La rinuncia a portare Milan-Como in Australia rappresenta un’occasione persa per il calcio italiano, anche se alcuni commentatori, come Salvini, hanno trovato nell’accaduto motivo di ilarità, sostenendo che ci si trovi di fronte a delle “comiche”. Il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha da parte sua espresso rammarico, ma ha rimarcato l’importanza di preservare gli interessi dei tifosi, sottolineando che essi rappresentano il cuore del calcio e dello sport in generale. Ha anche suggerito che l’operazione andava meglio modulata, ponendo maggior attenzione agli approvatori necessari.
La Prospettiva di un Recupero
Il presidente della Lega di A, Ezio Simonelli, ha dichiarato ai microfoni di Italia1 che la volontà è di recuperare la partita. Rimane da vedere se San Siro sarà disponibile e come si incastreranno altre competizioni, come i play-off di Champions. L’intenzione è di fissare il recupero alla prima data utile.
In una fase complicata, il tema dell’internazionalizzazione del calcio italiano rimane vivo, sebbene oggi sembri più lontano da realizzarsi. Analisi e commenti si moltiplicano, e l’auspicio è che l’accaduto serva da lezione per future iniziative. La Saffioti e Simonelli concordano sul fatto che l’Italia e l’Australia avrebbero potuto dar vita a un evento memorabile, ma il timore delle complicazioni burocratiche ha portato al passo indietro.
Il mondo del calcio guarda con attenzione la situazione, poiché l’obiettivo di espandere la visibilità della Serie A potrebbe dover attendere un momento più propizio.
(ITALPRESS)
Fonti ufficiali: Lega Serie A, FIGC, Ministero dello Sport e del Tempo Libero della Western Australia.
Non perderti tutte le notizie di sport su Blog.it
