Milo Manara: 80 anni di innovazione nel fumetto contemporaneo e narrazione visiva.
Milo debutta nel mondo del fumetto sulle pagine di “Genius”, dove realizza storie erotico-poliziesche. Successivamente entra nel roster della casa editrice ErreGi, nota per i suoi fumetti erotici, dove disegna le avventure di Jolanda de Almaviva, caratterizzate da storie avventurose di pirati. La sua versatilità emerge chiaramente negli anni ’70, quando collabora a pubblicazioni come “Corriere dei Ragazzi”, reinterpretando personaggi storici da Roma antica alla modernità, oltre a illustrare “La Storia d’Italia a fumetti” di Enzo Biagi.
Il trionfo nel fumetto per adulti
Il vero cambiamento nella carriera di Manara avviene nel 1982 grazie a Vincenzo Mollica, che lo introduce ai curatori di “Playmen”, una rinomata rivista per adulti. Qui, il suo primo lavoro, “Il Gioco”, risulta così acclamato che Milo è chiamato a creare ulteriori episodi, introducendo Miele, una delle sue eroine più iconiche. Questo nuovo percorso afferma Manara come un maestro del fumetto erotico, portando il suo stile unico a pubblicazioni italiane e americane di prestigio e facendolo collaborare con il mondo del cinema e della pubblicità.
