Mix di Border Collie e Jack Russell di 20 anni: un cuore che emoziona
Nonostante il declino cognitivo, l’essenza di Remy è rimasta intatta. È ancora “gentile, affettuoso e dolce”, e il proprietario e il cane condividono una lunga storia insieme: “Ha vissuto una vita meravigliosa e abbiamo vissuto così tante avventure insieme”. In un post separato, il proprietario ha descritto Remy come un cane che ha preso la vita sul serio fin da subito: “Era un cane molto serio. Niente scherzi, problemi o scanzonature”.
“Sapeva tutto del mondo. Sembrava che potesse parlare se avesse voluto. La sua demenza ha cambiato tutto. Ora è un cane diverso e a volte mi manca il ‘vecchio lui’, ma il suo ‘vecchio lui’ si fa ancora vedere, perché è rimasto così gentile, dolce e di natura amichevole.” Remy ha avuto un’influenza profonda sulla vita del proprietario: “È il motivo principale per cui sono diventato veterinario. La mia vita è dedicata agli animali grazie a lui. Mi ha insegnato molto”.
Come prendersi cura di un cane anziano
La storia di Remy ha suscitato l’interesse di molti, focalizzando l’attenzione su come supportare al meglio i pet anziani. Il veterinario Dr. Hersh (@drhersh.dvm) ha precedentemente delineato tre passaggi chiave che secondo lui “fanno la differenza” per mantenere gli animali più anziani a loro agio.
Il primo consiglio di Hersh è aumentare le visite veterinarie a due volte l’anno. Ciò che molti proprietari considerano normale invecchiamento, ha spiegato, può in realtà nascondere patologie trattabili. Visite più frequenti e analisi del sangue di routine possono aiutare a individuare problemi come artrite, malattie renali e diabete prima, rendendo più semplice la gestione.
