Nas: oltre 550 controlli nelle mense ospedaliere rivelano irregolarità nel 42,7% dei casi.

Nas: oltre 550 controlli nelle mense ospedaliere rivelano irregolarità nel 42,7% dei casi.

Provvedimenti adottati e casi di irregolarità

Durante i controlli sono state intraprese diverse azioni correttive, tra cui sospensioni immediate delle attività in presenza di rischi per la salute, interdizioni di specifiche linee produttive, sanzioni amministrative e denunce all’Autorità Giudiziaria. In casi estremi, sono stati effettuati sequestri di alimenti non idonei al consumo, con imposizione di misure correttive per gli operatori coinvolti.

Un esempio significativo riguarda quanto avvenuto a Taranto, dove è stata interrotta la produzione di pasti per celiaci a causa della mancanza di spazi e attrezzature adeguate. Inoltre, la situazione igienica di due mense ospedaliere a Napoli e Brescia ha portato alla sospensione immediata delle loro attività, condizionata dall’infestazione da insetti e gravi condizioni di igiene. A Salerno, è stata segnalata la contaminazione microbiologica su vassoi destinati alla distribuzione dei pasti, il che ha determinato ulteriori provvedimenti correttivi.

A Catania, la preparazione dei pasti è stata oggetto di denuncia, con il sequestro di circa 60 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione. Anche a Parma, i controlli hanno rivelato diffuse carenze igienico-strutturali nei locali di deposito delle bevande, richiedendo un intervento urgente per ripristinare le condizioni idonee.


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