NoMaranza: l’associazione palermitana contro la mala movida per una nightlife sicura.
Incontro con le Istituzioni e Proposte per un Futuro Sicuro
L’evento ha offerto un’opportunità per discutere con le istituzioni sulla tematica della sicurezza, accompagnato dalla mostra fotografica “Sì Maranza”, realizzata dal fotografo palermitano Alessio Falzone. Questa mostra illustra esempi di una movida sana e civica, dimostrando che non tutti coloro che portano la barba devono essere considerati pericolosi. Uno degli obiettivi chiave dell’associazione è modificare l’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), che attualmente rende i gestori dei locali direttamente responsabili in caso di risse o danneggiamenti nelle loro vicinanze.
Giunta sottolinea: “Il problema si presenta quando un gruppo di persone, vestite in modo simile, minaccia di creare disordini se non vengono fatte entrare nel locale. L’articolo 100 del Tulps ci obbliga a garantire ordine e sicurezza, ma al giorno d’oggi è una situazione difficile da gestire. Queste persone sanno che se si verificano violenze, il locale rischia la chiusura. Questo è inaccettabile: i gestori devono essere tutelati dallo Stato. Ogni giorno ci troviamo a dire di no a chi vuole entrare nei nostri locali, e se lo facciamo, ci ritroviamo a fronteggiare ritorsioni. Tutto ciò può portare alla chiusura delle attività: solo in questo locale abbiamo 55 dipendenti e non vogliamo vederli perdere il lavoro a causa di criminali”.
