Nothing presenta uno strumento AI per creare mini app tramite comandi intuitivi.
Il contesto economico e le prospettive future di Nothing
Il lancio di Playground arriva a poche settimane da un round di finanziamento in cui Nothing ha raccolto 200 milioni di dollari, guidato da Tiger Global. In quell’occasione, Carl Pei, CEO dell’azienda, ha esposto l’intenzione di sviluppare un sistema operativo arricchito da funzionalità AI, insieme alla creazione di nuovi dispositivi centrati sull’intelligenza artificiale.
In una recente intervista con TechCrunch, Pei ha evidenziato la riluttanza dei produttori di smartphone a innovare nel campo del software. “Una cosa che mi ha sempre mandato in ansia è perché non stiamo migliorando il software? Molti osservano ciò che fanno aziende come Apple e seguono quel percorso, poiché è più sicuro. Credo che l’iterazione del software sia molto lenta”, ha affermato.
Pei ha aggiunto che con i progressi nell’intelligenza artificiale, i sistemi operativi diventeranno più personali e adatti all’utente. “I nostri dispositivi possiedono tantissime informazioni su di noi, ma attualmente non vengono sfruttate.” Queste rivelazioni lasciano intravedere un futuro promettente per i prodotti di Nothing.
