Novità 2026: Mozzarella di bufala DOP e pandori senza glutine tra i must-have

Novità 2026: Mozzarella di bufala DOP e pandori senza glutine tra i must-have

Novità 2026: Mozzarella di bufala DOP e pandori senza glutine tra i must-have

Richiami Alimentari: Attenzione a Prodotti Senza Glutine e Mozzarella di Bufala

Il 2025 si è chiuso con un numero significativo di ritiri di prodotti senza glutine, e il nuovo anno non è da meno: diversi lotti di pandori gluten-free, mozzarella di bufala e altri alimenti stanno per essere richiamati per motivi di sicurezza. Secondo il Ministero della Salute, è essenziale prestare attenzione a questi avvisi per garantire la sicurezza alimentare dei consumatori.

Richiamo di Mozzarella di Bufala Campana DOP

Recentemente, il Ministero della Salute ha lanciato un richiamo precauzionale per alcuni lotti di Mozzarella di Bufala Campana DOP. I marchi coinvolti includono Contadina, Metro Chef e Tamburro, le cui confezioni presentano un sospetto superamento dei limiti di legge per l’aflatossina A1. Secondo fonti ufficiali, “Le aflatossine sono tossine potenzialmente cancerogene prodotte da funghi” e possono contaminare alimenti e mangimi animali.

I dettagli dei prodotti richiamati sono i seguenti:

  • Mozzarella Contadina in bicchieri e buste da 125 grammi, lotto 25347 (scadenza: 17/01/2026).
  • Contadina, buste ciuffo da 250 grammi, lotto 25349 (scadenza: 19/01/2026).
  • Treccia Contadina da 1 kg, lotto 25347 (scadenza: 03/01/2026), e da 2 kg e 3 kg, lotto 25349 (scadenza: 05/01/2026).
  • Metro Chef in vaschette da 1 kg, lotto 25349 (scadenza: 05/01/2026), lotto 25346 (scadenza: 01/01/2026), e ulteriori lotti fino al 31/12/2025.
  • Tamburro in buste ciuffo da 250 grammi e 5×50 grammi, lotto 25349 (scadenza: 19/01/2026).

L’azienda responsabile di questo richiamo è la La Contadina Società Cooperativa, con sede a Grazzanise (Caserta).

Richiamo di Pandori Senza Glutine

Non solo mozzarella: il Ministero ha anche segnalato il richiamo precauzionale per diversi lotti di pandori senza glutine, senza lattosio e aproteici. Prodotti con i marchi Piaceri Mediterranei, Novaldo, Vergani e Senza Peccato sono coinvolti a causa della presenza di residui di rivestimento in PTFE provenienti dagli stampi di cottura. Le parole di un portavoce del Ministero della Salute rimarcano l’importanza di “valutare ogni segnalazione, poiché la salute dei consumatori è una priorità”.

I prodotti richiamati includono:

  • Pandoro Piaceri Mediterranei al pistacchio e al caramello salato (confezionati da 700 grammi con TMC che vari da gennaio ad aprile 2026).
  • Pandoro senza lattosio da 650 grammi con TMC dal 12/02/2026 al 26/02/2026.
  • Dolce di Natale aproteico di 650 grammi, TMC 05/04/2026.
  • Pandoro farcito Novaldo al pistacchio e cioccolato.
  • Pandoro Vergani senza glutine in diverse confezioni con TMC fino a maggio 2026.

Il produttore di questi pandori è Zero+4 Srl, con sede a Desio (Monza e Brianza).

Richiamo delle Code di Gamberi e Pasta di Acciughe

Il Ministero ha also lanciato un richiamo per un lotto di code di gamberi marchiate I Surgelati del Veliero, a causa della presenza di pezzi di vetro nelle confezioni. Assicurati di controllare i sacchetti da 500 grammi, lotto 5333B (TMC: 28/02/2027), prodotti da Conserviera Adriatica Spa.

In aggiunta, un lotto di pasta di acciughe di Zarotti è stato richiamato per livelli di istamina oltre i limiti consentiti. Il prodotto è in confezione da 60 grammi, lotto LPH 024 e TMC 24/07/2026.

Cosa Fare in Caso di Ritiro

Il Ministero raccomanda a tutti i consumatori di non consumare i prodotti contrassegnati dai numeri di lotto e dai termini minimi di conservazione indicati. È consigliabile restituire i prodotti richiamati al punto vendita d’acquisto. La sicurezza alimentare è un tema cruciale e la prevenzione è fondamentale.

In questo scenario, dove la salute dei consumatori è in primo piano, la trasparenza e la prontezza nelle comunicazioni da parte delle aziende e delle autorità sanitarie sono essenziali. È importante che i pescatori e i produttori rispondano alle segnalazioni di richiamo con vigore e responsabilità.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sui richiami alimentari, visita il sito del Ministero della Salute o consulta fonti come Il Fatto Alimentare, che da anni si dedica a informare il pubblico su questi temi vitali.

Rimanere informati è fondamentale per ogni consumatore; conoscere i dettagli dei prodotti può prevenire danni alla propria salute. Assicurati di seguire aggiornamenti e avvisi per mantenere la tua sicurezza alimentare al primo posto.

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