Ocean Equity Index: misurare la giustizia marina per un futuro sostenibile.

Ocean Equity Index: misurare la giustizia marina per un futuro sostenibile.

I Criteri dell’Ocean Equity Index

Il nuovo indice rappresenta un passo avanti rispetto ai progetti oceanici e ai sistemi di governance esistenti, che spaziano dall’energia offshore all’acquacoltura costiera e ai trattati di pesca. Fino ad ora non esisteva un modo standardizzato per misurare quanto siano equi questi progetti. Il team di ricerca ha sviluppato l’indice dopo tre anni di lavoro con il gruppo “Blue Justice”, coordinato dalla Fondazione per la Ricerca sulla Biodiversità, un ente scientifico basato in Francia. Inizialmente, avevano considerato ben 150 criteri, ma per facilitare l’uso hanno scelto di mantenere l’indice semplice con soli 12 criteri.

Tra i criteri chiave si trovano “diritti umani e indigeni”, “inclusione e influenza”, “trasparenza” e “valutazione dei danni”. L’indice è disponibile in forma di spreadsheet, permettendo agli utenti di valutare un’iniziativa in base ai dodici criteri e di produrre un punteggio complessivo. Per testare l’indice, gli autori dello studio hanno valutato sei iniziative, tra cui un progetto di essiccazione del pesce in Tanzania e una dichiarazione di una conferenza oceanica intergovernativa. Il punteggio medio delle sei case study è stato del 68%, con un massimo possibile di 100%, e il progetto con il punteggio più basso ha ottenuto il 44%.


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