Operazione italo-francese a Ventimiglia: 15 fermi contro l’immigrazione clandestina in video.
Rete Criminale e Collaborazioni Internazionali
Le indagini hanno scoperto anche contatti tra gli indagati e reti operative in altre città italiane ed europee, come Roma, Milano, Bologna, e Paesi come Regno Unito, Spagna e Germania. Questi legami evidenziano la complessità della rete criminale coinvolta nel favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Gli indagati fungevano da intermediari, facilitando il passaggio di migranti provenienti in prevalenza da regioni del Magreb e del Corno d’Africa, spesso diretti in Francia, Spagna e Germania.
Il Vicequestore Roberto Tesorino ha sottolineato l’importanza dell’operazione, evidenziando la cooperazione tra le forze italiane e francesi attraverso l’Unità di Ricerca Operativa (URO). Questa squadra specializzata, operativa dal febbraio 2023, è dedicata al contrasto dell’immigrazione irregolare lungo il confine di Ventimiglia, riflettendo la necessità di una risposta unificata contro fenomeni criminosi complessi e transnazionali.
Questa operazione rappresenta un passo significativo nella lotta contro le organizzazioni coinvolte nel traffico di esseri umani, mettendo sotto i riflettori l’urgenza e la complessità del problema dell’immigrazione clandestina. Le indagini continueranno, con l’obiettivo di smantellare interamente le reti criminali attive lungo il confine italo-francese.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare le fonti ufficiali rilasciate dalla Polizia di Stato italiana e dalla Police Nationale francese.
(ITALPRESS).
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